Molti degli italiani che stanno pensando di viaggiare per questa Pasqua hanno optato per l’Italia. Infatti, 12 città italiane (Catania, Milano, Napoli, Palermo, Roma, Bologna, Torino, Lamezia Terme, Bari, Venezia, Cagliari e Brindisi) sono risultate tra le 25 più richieste dai viaggiatori per le imminenti festività (considerando il periodo tra il 19 e il 22 aprile 2019), utilizzando il potente motore di ricerca di voli e hotel www.jetcost.it. Chi preferisce viaggiare all’estero, invece, ha scelto le grandi capitali europee come Londra, Amsterdam, Parigi, Lisbona, Madrid, Budapest e Berlino. (Consulta IoValuto per avere il report aziendale completo di qualsiasi società italiana).

Non meraviglia affatto che le città italiane siano tra le destinazioni preferite al mondo per trascorrere le vacanze di Pasqua. Oltre all’offerta culturale, ai divertimenti e all’ottima gastronomia, danno la possibilità di fare shopping di qualità e di godere del mare e delle spiagge già con i primi caldi; per questo le mete nazionali sono le destinazioni perfette per le partenze in famiglia o con gli amici ed è normale che gli italiani preferiscano non allontanarsi troppo e godere di queste bellezze in questo periodo dell’anno.

Jetcost.it analizza regolarmente le ricerche effettuate attraverso il proprio sito web, in modo da ottenere dati molto affidabili quando si tratta di ricerche reali e non di sondaggi. I dati analizzati dalle ricerche sulla Pasqua hanno evidenziato che ai primi quindici posti, oltre alle città italiane come Catania (primo posto), Milano (terzo), Napoli (sesto), Palermo (settimo), Roma (ottavo), Bologna (decimo), Torino (12esimo), Lamezia Terme (14esimo), Bari (15esimo), Venezia (19esimo), Cagliari (21esimo) e Brindisi (22esimo), ci sono le capitali europee come Londra (secondo posto), Amsterdam (quarto), Parigi (nono), Lisbona (11esimo), Madrid (13esimo), Budapest (23esimo) e Berlino (25esimo).

Experiencing FOOD & PET in programma il 18 aprile 2019

The Best Umbria e Marche in programma il 10 maggio 2019

(Fonte: IoConosco.it, IoValuto.it)
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Maggiori informazioni sull’ Annuario Economico Umbria-Marche 2019-2020

Programma 2019 Forum ESG89

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Source: MEDIAPRESS CE
Secondo Jetcost l’Italia è la destinazione preferita dagli italiani per trascorrere la Pasqua

THE BEST ECONOMIC FORUM ESG89, appuntamento strategico per gli stakeholder economici di Umbria e Marche

Gen 01, 1970

Tutto pronto per la decima edizione del ‘The Best Economic Forum ESG89 – Umbria e Marche: prestigioso appuntamento ideato da ESG89 Group che presenterà, come di consueto, le analisi e gli approfondimenti sulle migliori performance imprenditoriali delle regioni di Umbria e Marche.
Il 10 maggio 2019 sarà, quindi, il giorno dedicato alla conoscenza delle società più performanti invitate a confrontarsi in un contesto partecipativo aperto a tutti gli attori del panorama economico nazionale e internazionale.
ESG89 Group offrirà l’analisi esclusiva sulle BEST COMPANIES di Umbria e Marche e con il contributo dei rappresentanti delle istituzioni locali e nazionali,
delle associazioni di categoria industriali e artigiane, dei docenti universitari, degli imprenditori e dei sindacati, (consulta il programma al link http://esg89forum.it/thebest2019/)
si interrogherà sul futuro economico del territorio e sulle dinamiche legate al miglioramento delle infrastrutture materiali ed immateriali come imprescindibile volano di sviluppo.
Il Forum si terrà a Fabriano presso il Resort Il Marchese del Grillo e si concentrerà su alcuni temi strategici:
-Infrastrutture materiali e immateriali
-Importanza della sub-fornitura della meccanica e le strategie per offrire i propri talenti a livello globale
-I Fondi Europei per un nuovo modello di sviluppo economico
Start-up e Best Companies, a confronto i nuovi imprenditori con quelli di successo per superare gli ostacoli dei primi anni di vita dell’impresa

Nelle sessioni della mattina a partire dalle ore 9.30 si discuterà quindi di:
Infrastrutture materiali e immateriali
con un focus particolare sulla questione della Quadrilatero e sui collegamenti fra Umbria e Marche.
A seguire verrà trattato il tema molto sentito nel territorio della Sub-fornitura della meccanica e delle strategie per offrire i propri talenti a livello globale.

Nel pomeriggio la sessione dei lavori riprenderà alle 15,00 con i temi:
I Fondi Europei per un nuovo modello di sviluppo economico e Start-up e Best Companies, a confronto i nuovi imprenditori con quelli di successo per superare gli ostacoli dei primi anni di vita dell’impresa.
Sono stati invitati gli Assessori regionali allo Sviluppo Economico di Marche e Umbria, Manuela Bora e Fabio Paparelli, l’Amministratore Unico dell’Agenzia di Sviluppo delle Marche SVIM SpA Gianluca Carrabs e alcuni top manager e imprenditori di Umbria e Marche che si confronteranno con i giovani talenti.

Siamo oramai tutti consapevoli – afferma Giovanni Giorgetti Ceo di ESG89 Group e coordinatore dei lavori – che i territori sono il motore di sviluppo per l’economia e,
partendo proprio da questa premessa, che bisogna investire e premiare quegli imprenditori che continuano ad investire in Umbria e Marche.
Sono ancora, però, troppo poche le imprese che lo fanno e questa sarà la grande sfida del futuro anche in queste aree. E’ necessario difendere l’interesse nazionale e non l’italianità.
E’ necessario contrastare gli investimenti predatori di aziende estere che puntano a sottrarre i nostri asset, i nostri brevetti, per poi tornarsene all’estero.
Difendere l’interesse nazionale però non dovrà significare contrastare gli investimenti esteri in Italia. Ma stabilire e far rispettare le regole.
Un altro tema caldo che sarà affrontato durante il Forum da alcuni docenti universitari sarà quello del credito alle PMI di Umbria e Marche. Si sta assistendo, infatti, ad una sempre più
forte concentrazione fra gli istituti di credito ed a una difficoltà quasi insormontabile da parte delle Pmi ad accedere a finanziamenti per la propria attività. Le banche nazionali e internazionali presenti, infatti, non avendo un radicamento sul territorio, hanno difficoltà a percepire le esigenze delle piccole realtà che continuano a costituire, comunque, il tessuto economico fondante delle due regioni. Quali potranno essere le prospettive future? Quali le soluzioni per sostenere la crescita e lo sviluppo delle pmi e delle startup?
Cercheremo – termina Giorgetti – durante il
The Best Economic Forum ESG89 – Umbria e Marche di dare risposte concrete anche con il supporto dei tanti esperti che saranno presenti”.

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Source: MEDIAPRESS CE
THE BEST ECONOMIC FORUM ESG89, appuntamento strategico per gli stakeholder economici di Umbria e Marche

Turismo a Perugia: il bilancio di Federalberghi

Gen 01, 1970

Finita la stagione turistica, è tempo di bilancio

 

Il 2 ottobre, nella sede di Confcommercio di Perugia, verranno presentati da Federalberghi i dati di bilancio sul Turismo della provincia di Perugia per il 2018.

A dirigere i lavori il presidente di Federalbergi Umbria, Vincenzo Bianconi, e il presidente di Federalbergi di Perugia, Simone Fittuccia.

Durante l’incontro si parlerà anche delle prospettive future del settore, in particolare del lancio di due nuovi bandi di incentivazione per quanto riguarda le proposte dedicate alle famiglie e alll’organizzazione dei matrimoni in Umbria.

Nella terza giornata del Glocal Economic Forum ESG89 – Perugia 2018 si farà leva proprio sul tema del turismo e del territorio come brand, affrontandolo sempre nell’ottica di un confronto bilaterale di Umbria e Marche.

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Turismo a Perugia: il bilancio di Federalberghi

Economia, infrastrutture e imprese: le ultime da Umbria e Marche

Gen 01, 1970

Un quadro su economia, infrastrutture e imprese delle due regioni, tra la lenta ma appurata ripresa del tessuto economico dell’Umbria da un lato e la vertenza sulla Quadrilatero che oscura il futuro delle imprese umbre e marchigiane addette ai lavori.

Aggiornamento congiunturale sull’economia dell’Umbria: Banca d’Italia conferma la lieve ripresa

Secondo quanto emerge dal report sull’economia regionale umbra di Banca d’Italia, i primi mesi del 2018 hanno visto miglioramenti significativi, a partire dal comparto industriale. Qui le imprese del nostro territorio con almeno 20 addetti hanno registrato un incremento del fatturato del 40%.  Tra queste, le performance migliori sono state raggiunte nelle esportazioni, specie nel meccanico e nel chimico. Andamento opposto per le imprese delle costruzioni edili, che vedono flessione negativa specie nell’edilizia residenziale. Il motivo si riscontra nel calo delle quotazioni (dati OMI e Istat). Il calo si è registrato anche nel commercio, mentre il turismo in Umbria si attesta in ripresa: tra gennaio ed agosto gli arrivi sono aumentati del 18,4% rispetto allo stesso periodo del 2017. In generale, le esportazioni regionali a prezzi correnti registrano il +5,6% nel primo semestre 2018, grazie soprattutto alla vendita di macchinari e abbigliamento di lusso. Miglioramenti anche nelle importazioni (+11,6%), mentre l’80% delle imprese industriali e dei servizi ha in previsione di chiudere l’anno in utile. Stabile l’occupazione con un ulteriore +20% nelle assunzioni a tempo indeterminato. La disoccupazione è scesa del 9,9%, dato riconducibile però al minor numero di persone in cerca di lavoro.

Lavori Perugia-Ancona: ancora crisi in attesa del Tavolo Nazionale

Un danno fra i 30 e i 40 milioni quello subìto dalle imprese medio-grandi dell’Umbria e delle Marche coinvolte nella vicenda Quadrilatero, senza contare quelle di dimensioni minori. L’incontro tra associazioni sindacali e di categoria e istituzioni politiche dello scorso lunedì  ha acceso ancora di più il dibattito sulla crisi Astaldi e sollevato ulteriori preoccupazioni sul futuro dei lavoratori. La difficoltà si estende anche nei confronti dei fornitori, ai quali le imprese vorrebbero chiedere credito attraverso un piano da concordare con la finanziaria regionale dell’Umbria, Gepafin. Il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Danilo Toninelli, ha assicurato l’istituzione di un tavolo nazionale per discutere della vertenza. In attesa di ulteriori sviluppi in merito, si profila invece positivo il proseguo dei lavori sulla variante 6 della SS76 Marche-Umbria e del Maxilotto 2 della Quadrilatero, grazie ai fondi stanziati dal Cipe.

AST e Thyssenkrupp: confermata la crescita delle due aziende dal report annuale 2017/2018

Acciai Speciali Terni e Thyssenkrupp scoprono le carte, pubblicando i dati sul fatturato relativo al 2017/2018. AST si conferma in crescita, con 1 miliardo e 813 milioni di euro, con un aumento della produzione per l’acciaio liquido pari a 59 mila tonnellate e per la vendita, con +50mila tonnellate. L’azienda di Viale Brin ha inoltre investito un capitale pari a 35,1 milioni di euro, nonostante le criticità emerse durante l’anno in  tutto il comparto siderurgico. Un buon risultato anche quello di ThyssenKrupp, che ha chiuso l’anno fiscale con un utile di 60 milioni (271 nell’anno precedente): qui gli ordini sono aumentati del 2%, mentre le vendite hanno toccato i 42,7 miliardi di euro.

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Scopri le Top 1.000 aziende di Umbria e Marche sull’ Annuario Economico 2019-2020

Programma 2019 Forum ESG89

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