SB Italia, crescita a doppia cifra nel 2017

Gen 01, 1970 by gef in  Uncategorized

Il fatturato del gruppo si attesta sui 23 milioni di euro

 

L’AD di SB Italia, Massimo Missaglia:

Continua il nostro percorso di crescita: anche nel 2017 siamo cresciuti a due digit, con performance decisamente superiori rispetto all’andamento del settore. I risultati che stiamo registrando a metà anno ci fanno essere più che ottimisti anche sul 2018”.

SB Italia, società specializzata in soluzioni IT per la gestione, l’integrazione e l’ottimizzazione dei processi aziendali, comunica i risultati finanziari 2017 del Gruppo.

Il Gruppo SB Italia ha fatto registrare nel corso del 2017 un fatturato pari a 23 milioni di euro, con una crescita su base annua del 15%.

In crescita tutte le business unit, che beneficiano di alcuni fattori contingenti, come l’obbligatorietà della fatturazione elettronica che scatterà il prossimo 1° gennaio per l’area Document Management. Altri settori in forte sviluppo sono stati quelli legati all’analisi predittiva, agli analytics e ai big data. L’area IT Service Management continua il suo percorso di evoluzione dell’offerta, venendo incontro alle esigenze del mercato sempre più attente a qualità e livello di servizio. Nell’area ERP e Sistemi Informativi, il 2017 ha visto l’avanzamento di un importante progetto di innovazione, di cui è stato annunciato il primo rilascio.

Dichiara Massimo Missaglia, Amministratore Delegato di SB Italia, “Continua il nostro percorso di crescita: anche nel 2017 siamo cresciuti a due digit, con performance decisamente superiori rispetto all’andamento del settore. Abbiamo registrato risultati economici positivi in tutte le aree, sviluppando e ampliando la nostra base clienti sia con l’acquisizione di nuovi importanti nomi, sia confermandoci come partner di riferimento di clienti consolidati, in progetti di digital transformation. I risultati che stiamo registrando a metà anno ci fanno essere più che ottimisti anche sul 2018”.

SB ITALIA

SB Italia progetta, realizza e gestisce soluzioni IT per accompagnare le aziende nell’era digitale. Competenze tecnologiche, conoscenza dei processi aziendali e delle metodologie di applicazione, capacità di gestione dei progetti end to end e approccio consulenziale, concreto e orientato ai risultati, fanno di SB Italia il partner ideale per trasformare l’IT in leva competitiva. Gli ambiti di attività, presidiati con forti competenze interne sono:

  • Progetti ECM, Document Management e Workflow
  • Servizi Documentali (es. Fattura Elettronica, conservazione digitale, …
  • Business Intelligence & Analytics
  • Progetti, Servizi a Valore e Gestione dell’Infrastruttura Tecnologica
  • Sistemi Informativi & ERP

Fondata nel 2004, con oltre 140 risorse dirette e un esteso network di partner sul territorio italiano, SB Italia ha superato nel 2017 i 23 milioni di euro di fatturato, confermando un trend in crescita costante.

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Source: MEDIAPRESS CE
SB Italia, crescita a doppia cifra nel 2017

Borghi italiani riqualificati grazie al 4.0

Gen 01, 1970

Amavido, una start-up italo-tedesca, che nasce con la missione di aggregare e promuovere l’offerta turistica dei piccoli borghi italiani, sul portale BacktoWork24, ha dato vita a un crowdinvesting: si può donare una quota ad un progetto per l’innovazione del mercato turistico italiano e alla riqualificazione di borghi abbandonati a rischio spopolamento o perdita identità.

Negli ultimi anni i borghi stanno dando dei segnali di ripresa, perché ci sono casi di persone e famiglie, che scelgono di tornare o trasferirsi in luoghi più tranquilli. Alcuni sindaci incentivano le case a 1 euro per contrastare lo spopolamento ma anche a livello nazionale cresce l’attenzione verso i piccoli comuni rivolte al miglioramento della qualità della vita come il mantenere i servizi essenziali per gli abitanti o il realizzare interventi per preservare le infrastrutture. Una riqualificazione dove il web rappresenta uno strategico valorizzatore del nostro patrimonio.

 

Fonte:

https://www.strategieamministrative.it/dettaglio-news/201979161-i-borghi-italiani-rinasconoin-chiave-40/  13/01/2020

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Borghi italiani riqualificati grazie al 4.0

MECOMS e X DataNet insieme nel mercato italiano delle utility

Mag 10, 2018

Nel 2020 la vendita di elettricità e gas verrà completamente liberalizzata, MECOMS e X DataNet affronteranno insieme le alte aspettative dei clienti

MECOMS e X DataNet operano in un mercato afflitto da investimenti in sistemi ormai obsoleti, in cui urgono miglioramenti e soluzioni definitive.

Si prevede un aumento del portafoglio clienti delle compagnie di vendita ed è quindi necessaria una soluzione solida di back-office in grado di sostenere, assorbire e smaltire le pratiche derivanti dalla grande crescita di clienti.

MECOMS 365 si basa su Microsoft Dynamics 365 e gestisce tutti i processi di business di un fornitore di gas o energia elettrica.

X DataNet e MECOMS hanno firmato una partnership strategica per rafforzare ulteriormente la disponibilità di MECOMS 365 sul mercato italiano.

Pensa globalmente e agisci localmente

Questo lo slogan di MECOMS, che ben si inserisce nel tema del Glocal Economic Forum ESG89 – Perugia 2018: la società, l’economia, il valore dei territori.

Unendo la piattaforma applicativa MECOMS 365 con le competenze di X DataNet si dà ai clienti una nuova opportunità di crescita.

 

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MECOMS e X DataNet insieme nel mercato italiano delle utility

L’Umbria perde un quinto dei propri giovani fra i 25 e i 40 anni

Gen 01, 1970

Il Rapporto Mediacom043 ha sistematizzato dati Istat sull’ andamento demografico in Italia concentrandosi sulla fascia di età 25-40 anni. Tale studio, in modo particolare, riferisce della situazione di tutti i comuni dell’Umbria tra il 2009 e il 2019 con oltre 10.000 abitanti facendo luce su un cosiddetto “buco generazionale” tra i giovani di 25 e 40 anni; una fascia di età importante per lo sviluppo e la crescita socio-economica.

4 tabelle sono la sintesi delle statistiche: vengono mostrati sia il numero di giovani nel decennio secondo questa relativa fascia di età e le relative variazioni assolute e percentuali; la percentuale dei giovani rispetto alla popolazione con l’ordine dei comuni dal valore più elevato a quello minore; municipi dal calo più forte al più basso. In sostanza, l’Umbria ha visto sparire oltre un quinto dei propri giovani diventando l’ottavo peggior risultato d’Italia. L’andamento di Terni è peggiore di quello di Perugia. A Terni il numero di giovani 25-40 scende del 24,4% e a Perugia del 21,1%.
Nel 2009, solo Orvieto era sotto la soglia critica del 20% in termini di incidenza dei giovani 25-40 sul totale della popolazione mentre oggi tutti i comuni sono sotto tale soglia.

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L’Umbria perde un quinto dei propri giovani fra i 25 e i 40 anni

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