Ripartono i cantieri della Quadrilatero?

Mar 04, 2019 by gef in  Uncategorized

Ripartono i cantieri della Quadrilatero.

Ci saranno il premier Giuseppe Conte e il ministro Danilo Toninelli al campo base di Borgo Tufico, vicino Fabriano, per il riavvio dei lavori sulla direttrice Perugia-Ancona, accompagnati dal prefetto di Ancona Antonio D’Acunto.

Presenti anche il presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli e quello della Regione Umbria Catiuscia Marini.

Il taglio del nastro arriva dopo lo stop di otto mesi a causa dei guai del general contractor Astaldi, con tutte le conseguenze per le aziende subappaltatrici umbre e marchigiane rimaste a bocca asciutta.

Di tutto questo, sperando che i lavori riprendano davvero, si discuterà il 10 maggio a Fabriano al Forum Economico organizzato da ESG89 Group presso il Resort Il Marchese del Grillo a partire dalle ore 9:30.

 

 

The Best Umbria e Marche in programma il 10 maggio 2019

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Maggiori informazioni sull’ Annuario Economico Umbria-Marche 2019-2020

Programma 2019 Forum ESG89

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Ripartono i cantieri della Quadrilatero?

Frantoi Aperti al FICO Eataly World

Gen 01, 1970

Anteprima di Frantoi Aperti al FICO Eataly World di Bologna

Frantoi Aperti, organizzato da Strada dell’Olio extravergine di oliva DOP Umbria, si terrà dal 1 al 25 novembre ed è giunto alla sua ventunesima edizione.

Molte le attività previste per i quattro fine settimana: oltre alla degustazione ed all’acquisto dell’olio, infatti, sono previsti momenti di intrattenimento, passeggiate, mostre e caccia al tartufo.

In antemprima la presentazione al FICO Eataly World di Bologna, proprio nel periodo della frangitura della olive; si inaugura così la collaborazione tra il Coordinamento nazionale delle Strade del Vino dell’Olio e dei Sapori d’Italia – di cui Paolo Morbidoni è portavoce –  e Fico Eataly World.

Morbidoni conferma il buon riscontro ottenuto dai visitatori di FICO, perfettamente in sintonia con l’idea di prodotto del territorio come motivazione di un viaggio.

 

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Frantoi Aperti al FICO Eataly World

Commercio con la Turchia: settori a rischio

Ott 07, 2018

Continua la ricognizione della situazione economica turca partendo dai dati pubblicati da Atradius, tra i leader mondiali nel settore dell’assicurazione dei crediti commerciali, cauzioni e recupero crediti in Italia ed all’estero

Nella prima parte di questa analisi si è trattato di aspetti quali il deprezzamento della lira turca, l’import/export, l’inflazione e la confusa situazione politica che vede incoerenza tra fortissimi incentivi governativi e rincorse tardive della banca centrale.

Imprese in difficoltà

La tendenza turca in alcuni settori principali è in peggioramento: i termini di pagamento  si allungano e vengono ritardati, le insolvenze delle imprese rimangono costantemente elevate, l’80% delle nuove attività affronta il fallimento nei primi tre anni.

Nonostante la situazione economica sfavorevole sono comunque presenti molte aziende in buona salute e capaci di adattarsi velocemente.

Automotive

L’industria automobilistica è stabile nonostante la diminuzione delle vendite di auto in Turchia nel 2017 e nei primi mesi del 2018, questo a causa dell’export verso l’Unione Europea.

Come abbiamo visto, l’indebolimento della lira turca ha aiutato il settore facendo aumentare l’export del 17% nei primi cinque mesi del 2018.

L’altra faccia della medaglia della debolezza della moneta turca è l’innalzamento dei costi di importazione, che nell’automotive sono importanti a causa della grande dipendenza del mercato interno dalla componentistica.

I rischi di cambio, la concorrenza agguerrita, l’alta tassazione e le imprese sottocapitalizzate sono rischi di ribasso (downside risk).

Nonostante questi aspetti – certamente da tenere in considerazione –  l’export non ne ha risentito se non marginalmente.

Chimico

Il rallentamento del settore delle costruzioni influisce sul chimico, così come la volatilità economica e la diminuzione di domanda dai settori plastiche e tessili.

Non si può escludere un deterioramento dei margini, essendo il chimico principalmente orientato al mercato interno e dipendente dalle importazioni.
Ancora più colpito dall’attuale congiuntura è il petrolchimico.

La media dei termini di pagamento va dai 100 ai 180 giorni, le insolvenze ed i ritardi aumenteranno nei prossimi mesi.

Per quanto riguarda l’aspetto finanziario si registra che i tassi di interesse elevati e la tendenza delle imprese chimiche a contrarre prestiti con banche estere espongono tali società a rischi alti tra insolvenza e tassi di cambio fluttuanti.

Farmaceutico

Il settore farmaceutico vede previsioni di crescita di fatturato e utili per il 2018, supportati dall’aumento governativo dei prezzi nel 2017 nei primi mesi del 2018.

La media dei termini di pagamento va dai 90 ai 120 giorni.

Il prezzo dei farmaci è determinato dal governo e l’istituzione di sanità pubblica turca sostiene il 90% dei pagamenti, quindi il rischio è basso.

Un rischio è rappresentato dall’ipotesi di diminuzione del prezzo dei farmaci ad opera del governo al fine di frenare la spesa pubblica.

 

Nel prossimo articolo del Mediapress Cuore Economico si riporteranno le analisi Atradius riguardanti i settori delle costruzioni, della vendita di beni durevoli, dei macchinari, siderurgico e tessile.

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Commercio con la Turchia: settori a rischio

Export MPI delle Marche in crescita nel primo semestre 2018

Ott 10, 2018

Export MPI delle Marche nel 2018 a +0,7% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente

15,3 milioni in più per l’export MPI delle Marche, le micro e piccole imprese hanno avuto – secondo i dati Istat – una crescita verso la Svizzera (+17,2%) e la Germania (+7%), ma soprattutto verso la Turchia che registra un +24,3% (l’anno precedente era -3%) nonostante la pesantissima situazione economico/finanziaria turca ed il cambio sfavorevole.

In rosso le esportazioni verso la Russia (-6,7%) e Regno Unito (-12,5%).

L’Italia è al primo posto in Europa per esportazioni dirette delle MPI e per il peso delle piccole imprese sul PIL (3,6%).

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Export MPI delle Marche in crescita nel primo semestre 2018

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