Ripartono i cantieri della Quadrilatero?

Mar 04, 2019 by gef in  Uncategorized

Ripartono i cantieri della Quadrilatero.

Ci saranno il premier Giuseppe Conte e il ministro Danilo Toninelli al campo base di Borgo Tufico, vicino Fabriano, per il riavvio dei lavori sulla direttrice Perugia-Ancona, accompagnati dal prefetto di Ancona Antonio D’Acunto.

Presenti anche il presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli e quello della Regione Umbria Catiuscia Marini.

Il taglio del nastro arriva dopo lo stop di otto mesi a causa dei guai del general contractor Astaldi, con tutte le conseguenze per le aziende subappaltatrici umbre e marchigiane rimaste a bocca asciutta.

Di tutto questo, sperando che i lavori riprendano davvero, si discuterà il 10 maggio a Fabriano al Forum Economico organizzato da ESG89 Group presso il Resort Il Marchese del Grillo a partire dalle ore 9:30.

 

 

The Best Umbria e Marche in programma il 10 maggio 2019

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Programma 2019 Forum ESG89

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Ripartono i cantieri della Quadrilatero?

“Pillole” Umbria-Marche #7_2019

Gen 01, 1970

Imprese Umbria, si chiude bene il 2018 ma fiducia in calo: meno investimenti nel 2019
Il 2018 chiude con un trimestre in positivo con segnali di ripresa per le imprese artigiane ma cala la fiducia tra gli imprenditori per il 2019. Bene produzione, fatturato, ordinativi e occupazione anche per le piccole imprese con la sola eccezione dei settori delle industrie elettriche e della chimica. In leggero recupero il commercio con qualche criticità per gli ipermercati. Lo rivela l’indagine di Unioncamere Umbria realizzata su un campione di 268 imprese operanti nel settore del manifatturiero e 157 imprese della piccola e grande distribuzione del commercio.

“Per una nuova Europa”: la Cisl di Marche e Umbria ad Assisi per parlare di economia e immigrazione
Si è svolto oggi, martedì 19 febbraio 2019 alle ore 9.00, ad Assisi, presso la Domus Pacis, Santa Maria degli Angeli, il seminario di studio “Per una nuova Europa” promosso e organizzato dalla Cisl di Marche ed Umbria. Ai lavori, introdotti dal Segretario generale della Cisl Marche, Sauro Rossi, e conclusi dal Segretario Generale della Cisl Umbria, Ulderico Sbarra, sono intervenuti il prof. Stefano Allievi, dell’Università di Padova, su “Le sfide della convivenza tra demografia e immigrazioni” e il prof. Marcello Signorelli, dell’Università di Perugia, su “Quale futuro per l’Europa: l’economia, la moneta”. Un’occasione di riflessione, coordinata dai segretari regionali Cristiana Ilari (Cisl Marche) e Riccardo Marcelli (Cisl Umbria), sugli scenari futuri dell’Unione a poche settimane dalle elezioni europee sui temi focali che stanno caratterizzando il dibattito pubblico del continente. Oltre 200 i partecipanti ai lavori.

Salvataggio Aerdorica, Regione: Grande soddisfazione
Via libera Ue su salvataggio Aerdorica. “Un passaggio fondamentale per questa infrastruttura” – commenta il Presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli – “Ora manca l’ultima fase del concordato, l’accettazione da parte dei creditori del piano di ristrutturazione, ma nello stesso tempo possiamo dire che si apre la prospettiva piena dello sviluppo di questa infrastruttura. Un socio privato potrà, con 15 milioni, finanziare la crescita dell’aeroporto, tanti voli garantiti sia per i passeggeri che per il cargo, oggi importante per tutte le imprese”.

Treni, l’Umbria va avvicinata a Roma e Firenze ma serve uno sforzo congiunto
La capitale d’Italia e quella toscana sono due città importantissime e serve raggiungerle in tempi più rapidi.
Certamente negli ultimi anni dei miglioramenti ci sono stati: ad esempio si è avuta l’opportunità di utilizzare convogli atti a percorrere le linee veloci, è stato attivato il servizio «Freccialink» ed è stato siglato anche un nuovo contratto di servizio tra Regione Umbria e Trenitalia. Il concetto di velocità degli spostamenti è vitale per qualsiasi regione che voglia avere un futuro economico, culturale e relazionale attivo. La contemporaneità ci impone di essere collegati agli altri, in modo veloce e con mezzi moderni. Il rischio da evitare è rimanere un luogo raggiungibile a fatica e, quindi, marginale e il pericolo da scongiurare è quello di configurarsi come un sistema chiuso in se stesso.

Ccia Marche, 11,6 mln per sviluppo
La Camera di Commercio delle Marche mette 11,6 milioni di euro a disposizione del sistema economico regionale per il 2019, +23,7% rispetto a quanto destinato lo scorso anno dalle cinque Camere provinciali. A poco più di tre mesi dalla nascita della quinta Camera di Commercio più grande d’Italia, con 208 mila imprese iscritte, il documento economico prevede interventi economici a destinazione non vincolata per 7,7 milioni (+66%) di cui 1,55 milioni all’internazionalizzazione, 1 milione a sviluppo, investimenti e credito, altrettanti a progetti di affiancamento alle aree di crisi complessa e per le iniziative di sviluppo. A turismo, agroalimentare e valorizzazione del territorio vanno 1,5 milioni.

Partecipate umbre, la strigliata della Corte dei conti: «Bisogna razionalizzare»
«La revisione straordinaria degli enti aventi sede in Umbria nella maggior parte dei casi si è risolta nel mantenimento delle partecipazioni senza interventi di razionalizzazione. Tuttavia, rare volte la rinuncia alla razionalizzazione è stata adeguatamente motivata». È questo uno dei passaggi più interessanti della maxi relazione (quasi 370 pagine) in cui la Corte dei conti dell’Umbria passa al setaccio il mondo delle partecipate umbre. Sono 105 gli enti che hanno consegnato i piani di ricognizione straordinaria delle partecipate.

 

 

Experiencing FOOD & PET in programma il 18 aprile 2019

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“Pillole” Umbria-Marche #7_2019

Disoccupazione in Umbria e nelle Marche nel secondo trimestre 2018

Set 10, 2018

Dalle analisi dei dati Istat, le due regioni hanno registrato un calo dei disoccupati

Riscontri positivi se confrontati con la media nazionale. attestata al 10,7%

 

La situazione del mondo del lavoro è stimata come in lenta ripresa per le regioni di Umbria e Marche. Nel secondo trimestre del 2018, l’Umbria stima un calo dei disoccupati del 14,9% con 6000 unità in meno rispetto allo stesso periodo del 2017.

Per lo stesso dato di tempo nelle Marche la disoccupazione è stimata al -7,7%: secondo il Presidente della Regione, Luca Ceriscioli, si tratta di un «risultato eccezionale e soprattutto un segno tangibile di ripresa per quanto riguarda il sistema produttivo ed il lavoro nelle Marche».

«I dati stimati sono sempre da prendere con le molle, sia quando sono positivi sia quando risultano negativi», ha dichiarato il Presidente con delega al lavoro Fabio Paparelli. Fanno comunque ben sperare quelli sull’occupazione in Umbria, che registra 63,5 punti al secondo trimestre 2018, un valore superiore al dato medio nazionale (59,1%).

 

 

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Disoccupazione in Umbria e nelle Marche nel secondo trimestre 2018

Marche e Umbria pronte alla sfida del digitale?

Gen 01, 1970

Negli ultimi anni si sente spesso nominare il concetto di “Industria 4.0”. Con questa espressione si intende l’esistenza di un processo graduale volto a condurre alla produzione industriale automatizzata e fondata sull’utilizzo di “sistemi intelligenti”. ESG89 Group, analizzando i bilanci delle società di capitali regionali del comparto IT, si preoccupa di esaminare il grado di evoluzione di quelli che possono essere definiti i driver di queste nuove e strategiche tecnologie, pubblicando i risultati nell’ANNUARIO ECONOMICO UMBRIA-MARCHE 2019-2020.
Da una prima analisi del tessuto territoriale umbro-marchigiano è possibile individuare 114 società rilevanti (36 umbre e 78 marchigiane) in grado di certificare un valore della produzione superiore al milione di euro.
Applicando diversi indicatori quali-quantitativi, il Centro Studi Economico e Finanziario di ESG89 Group ha estrapolato alcuni dati interessanti mettendo in risalto il confronto tra le due realtà regionali.
(Fonte: IoConosco.it)

In Umbria solo una delle aziende visionate supera la soglia di fatturato dei 50 milioni ed è la Vetrya S.p.A. di Orvieto (vedi report azienda) guidata da Luca Tomassini con 60.688.535 euro. A seguire sono 3 le società, tutte operanti a Perugia, con un volume d’affari compreso tra 10 e 50 milioni: Umbria Salute Scarl (vedi report azienda, la cooperativa braccio operativo della Regione dell’Umbria nel comparto sanitario con 16.025.099 euro, Pucciufficio S.r.l. con un valore della produzione di 10.888.821 euro e Test S.r.l.  (vedi report azienda con 10.645.910 euro; ben 24 su 36 aziende  si colloca sotto ai 3 milioni di fatturato.

Nelle Marche, invece, TeamSystem S.p.A. (vedi report azienda) con sede a Pesaro, che offre soluzioni innovative per la digitalizzazione di aziende in ogni settore e dimensione, svetta con un fatturato di 220.054.000 euro. Spiccano, inoltre, 6 società in grado di collocarsi nella fascia di fatturato compresa tra 10 e 50 milioni: Filippetti S.p.A. (Leader italiano nel mercato del “Server Based Computing, Virtual Application e Virtual Server”) ed Evolvea S.r.l. (appartenente al Gruppo Filippetti con interessi principalmente legati all’informatica tradizionale e allo sviluppo di software) entrambe di Falconara Marittima e con un giro d’affari rispettivamente di 41.617.480 e 17.959.543 euro; Namirial S.p.A. di Senigallia (azienda produttrice di soluzioni software che fornisce servizi fiduciari digitali) con un fatturato di 25.092.852 euro; Apra S.p.A. di Jesi con un valore della produzione pari a 18.510.686 euro e partner ideale per le aziende che vogliono cogliere le opportunità offerte dall’innovazione. Da notare, inoltre, Pluservice S.r.l. (dedita a fornire soluzioni ICT finalizzate a massimizzare la redditività dei propri clienti) e Metisoft S.p.A. (impegnata a fornire assistenza a progetti innovativi attraverso servizi che supportano i processi di business e le sfide tecnologiche) situate a Senigallia e Fabriano, le quali evidenziano un fatturato pari a 17.243.970 e 13.999.563 euro. Anche in questo caso, tuttavia, la gran parte delle società, ben 55 su 78 si colloca nella fascia compresa tra 1-3 milioni. (Fonte: IoConosco.it)

Il fatturato aggregato delle 36 compagini umbre supera i 200 milioni, con la provincia di Perugia che annovera 120.509.000 euro e quella di Terni 80.748.000 euro. Nelle Marche si registrano a tal proposito valori più che raddoppiati. Infatti, parlando in termini di fatturato aggregato si superano i 500 milioni di euro: più del 50% (253.135.530 euro) è localizzabile nella provincia di Pesaro-Urbino (TeamSystem S.p.A., da solo, contribuisce in gran parte a riguardo), mentre la provincia di Ancona sfiora i 200 milioni (198.811.816 euro); seguono le altre provincie marchigiane: Ascoli Piceno con 31.681.424 euro, Macerata con 27.231.667 euro e Fermo con 10.973.042 euro.

Per quanto concerne l’utile netto aggregato, il comparto regionale umbro rileva 5.866.101 euro; un dato interessante è che tutte le società esaminate chiudono il bilancio con un risultato netto positivo. Il risultato del patrimonio netto aggregato è confortante in quanto raggiunge la cifra di 40 milioni il che fa ben sperare per la solidità economica del comparto. Nel territorio marchigiano il patrimonio netto aggregato, escludendo TeamSystem di Pesaro che registra circa 500 milioni di patrimonio (e che influenza notevolmente anche l’aggregato dell’utile netto), è interessante e sfiora i 90 milioni di euro testimoniando la buona salute del settore in regione.

I criteri di ESG89 Group hanno inoltre analizzato la forza lavoro dedita al comparto IT umbro-marchigiano: nel primo caso sono circa 1200 gli addetti occupati con un numero medio di collaboratori per azienda pari a 30/32. Nel secondo caso è ancora necessario citare a parte TeamSystem S.p.A. che annovera oltre 1200 dipendenti: il resto delle aziende racchiude circa 2000 addetti occupati, di cui più del 65% specializzati nella provincia di Ancona, con una media di 26/28 collaboratori per azienda.

(Fonte: IoConosco.it, IoValuto.it)

 

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