L’Italia è un grande Paese, culla di civiltà e di cultura, ha scritto pagine importanti della storia del mondo grazie alla sua bellezza, agli innumerevoli beni storici ed architettonici, ai suoi Borghi, alle città d’arte, alle tradizioni, al buon vivere, alla creatività ed al modello imprenditoriale. In termini moderni, grazie al Made in Italy.

La crisi economica attraversata negli anni scorsi e che si sta accentuando attualmente con l’emergenza sanitaria, sta portando il Paese in recessione. Per tal motivo ESG89 Group con il suo Comitato Scientifico e di Indirizzo sente la responsabilità di mettere al centro della sua azione in questo momento di difficoltà un messaggio di speranza e di rilancio economico e sociale: dobbiamo rialzare la testa e dire al mondo intero che l’Italia non si ferma. Dal centro del nostro Paese, dall’Umbria e dalle Marche desideriamo infondere realismo e ottimismo e chiamare all’azione le grandi risorse imprenditoriali, istituzionali e del mondo economico affinché si avvii un “New Deal” per far ritornare, finalmente, Grande l’Italia.
Non abbiamo necessità di un ulteriore piano di emergenza, ma di un programma straordinario che combatta si l’emergenza, ma disponga un piano antirecessione e indichi la strada della rinascita nei prossimi 20 anni. E’ questa la vera sfida per una nuova politica economica italiana. L’Italia è dunque un grande paese industriale, con eccellenze nella farmaceutica, nella chimica, nella meccanica e nella meccatronica, nella gomma, nei settori di tradizione del made in Italy (abbigliamento, arredamento, agro-alimentare).

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Dobbiamo però, anche, promuovere un’azione nella società italiana affinché si recuperi la dovuta fiducia da parte degli italiani stessi nel loro Paese e nelle istituzioni che lo rappresentano.
Dobbiamo invertire la rotta fin qui seguita dando un’immagine dell’Italia non più a tinte fosche, esaltando invece l’opera dei tanti italiani che, nonostante tutto, intraprendono, lavorano ed operano incessantemente. Del resto siamo sempre il secondo grande paese manifatturiero d’Europa, dopo la Germania e dobbiamo ricordalo a noi  stessi. Dobbiamo ricordare che l’Italia è tra i primi paesi al mondo industrializzati. I macro problemi che affliggono l’Italia sono ben presenti a tutti noi , basti pensare al debito pubblico, alla produttività, all’aumento delle famiglie che vivono in condizioni di povertà assoluta e relativa, alle dinamiche occupazionali e a quelle demografiche. Ma esiste anche un’Italia che funziona, nonostante queste problematiche.

Il Made in Italy è rappresentato non solo da brand come la  Ferrari o dalle griffe della moda, emergono molti altri settori come l’enogastronomia, il design, l’automotive, la meccanica, l’arredamento, il settore orafo. Molti brand italiani  godono di un’immagine positiva nel mondo.  Dunque, oggi  più che mai abbiamo la necessità di una classe dirigente responsabile che senza ipocrisie, sia meno incline alla propaganda e si impegni in maniera coordinata per consentire al nostro Paese di superare questa fase: è il momento per costruire un grande piano di rilancio degli investimenti nel Paese che contempli misure forti e straordinarie per riportare il lavoro e la nostra economia su un percorso di crescita stabile e duratura.

ESG89 Group con il Forum “BLUE GREEN REGION RESHORING INITIATIVE – RESTART ITALIA” ha l’ambizione di rendersi attore di questo cambio di visione lanciando un appello alle forze imprenditoriali, alle istituzioni, a tutti  i protagonisti del mondo economico e sociale affinché si apra una nuova concertazione che ponga al centro della discussione un piano di medio e lungo periodo che porti l’Italia fuori dalla situazione di stallo e di recessione attuale e ponga le basi per un rilancio sia economico che di immagine dell’Italia.

L’appello parte da luoghi che negli ultimi anni hanno vissuto l’esodo costante di aziende e di giovani con alta scolarizzazione, parte dai  borghi di Umbria e Marche. Partiamo dall’esperienza di questi luoghi che rappresentano in definitiva la storia vera dell’Italia dei Comuni, perché proprio questi luoghi hanno subito una forte delocalizzazione, per motivi di mancanza di infrastrutture e per gli eventi sismici che si sono succeduti.

Non solo, la visione che è alla base del Forum vuole indicare anche percorsi virtuosi per questi territori che possano richiamare nuovi insediamenti produttivi . Vogliamo così ricordare a tutti che partendo dai borghi possiamo fare leva su quei punti di forza del nostro Paese che da sempre sono la Cultura, l’arte, la storia, la buona e semplice cucina, l’accoglienza e la ricchezza di importanti risorse ambientali, l’ingegno e la forza di intraprendere.

Per far rinascere e rilanciare l’economia è indispensabile però anche rinsaldare le parti sociali.

PROGRAMMA
Ore 10,30-13,00 Metteremo al centro della prima parte del Forum – ad AMANDOLA (FM) – un focus sull’ importanza dei Servizi fondamentali anche per chi svolge attività lavorativa, di impresa e professionale nei Borghi del Centro Italia.

Ore 16,30-19,00 Nella sessione pomeridiana – a FOLIGNO (PG) – verranno individuate proposte e programmi di rilancio economico e di rafforzamento dei rapporti sociali.

Al termine del Forum verrà redatto a cura del Comitato Scientifico e di Indirizzo ESG89 il testo per:
“UN PATTO PER L’ITALIA” Il Patto racchiuderà tutte quelle proposte, indicazioni e strategie emerse e discusse nel corso degli incontri tra gli stakeholder intervenuti al Forum del 3 aprile 2020. Si individueranno percorsi virtuosi diretti a creare le condizioni per un  “new deal economico” del Centro Italia e più in generale del nostro Paese.

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Source: MEDIAPRESS CE
Restart Italia: ESG89 sollecita un “New Deal” per far ritornare Grande l’Italia – Il 3 aprile prossimo ad Amandola e Foligno

Economia italiana ferma dopo tre anni di espansione

Gen 01, 1970

L’economia italiana si ferma dopo tre anni di PIL in positivo

L’Istat comunica un ulteriore dato negativo per l’economia italiana: nel terzo trimestre 2018 la stima della variazione congiunturale è zero.

La variazione tendenziale è di +0,8% e viene confermata la variazione acquisita per il 2018 di +1%.

Analizzando i comparti si registra una crescita di agricoltura, silvicoltura e pesca, servizi e una diminuzione dell’industria.

In seguito alla diffusione dei dati Istat si è avuto un innalzamento dello spread tra Btp e Bund (300), effetti negativi anche sulla Borsa di Milano.

 

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Economia italiana ferma dopo tre anni di espansione

CLAL, dati e stime sul mercato caseario

Giu 07, 2018

Un colpo d’occhio sulle previsioni per il mercato caseario grazie ai dati raccolti da CLAL

La Nuova Zelanda ha visto l’annata agraria conclusasi il 31 maggio 2018 con una produzione casearia complessiva simile a quella precedente (+0,15%), a causa della forte umidità dell’inizio della stagione che ha rallentato la crescita dei foraggi.

Da luglio 2017 a maggio 2018 l’Australia ha avuto una costante crescita nella produzione di latte, sempre superiore al periodo di riferimento precedente e complessivamente del 3,7%; l’ultima rilevazione registra maggio 2018 a +6,5%.

Crescita di produzione in linea con l’aumento della domanda asiatica, per la quale si stima una forte richiesta di SMP (skimmed mild powder – latte scremato in polvere) e WMP (whole milk powder – latte intero in polvere) dalla Cina, di formaggi e burro dal Giappone. L’autunno caldo e secco sta allarmando i produttori di latte a causa dell’aumento dei prezzi del fieno.

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Source: MEDIAPRESS CE
CLAL, dati e stime sul mercato caseario

Casa Marche porta l’eccellenza marchigiana in Cina

Gen 10, 2018

Casa Marche inaugurata a Changsha nell’ambito del più grande parco tematico rivolto al turismo ed alle eccellenze produttive italiane in Cina

Changsha, capoluogo della provincia di Huan, ospita HB Italian Town, parco tematico dedicato a turismo ed eccellenze italiane tra le quali spicca Casa Marche.

Il parco è nato da Huayi Brothers Media Corporation (HB), il più importante gruppo cinese nel settore cinema, teatro, media ed intrattenimento.

La società dei fratelli Wang ha ricreato un borgo italiano includendo ristoranti, alberghi, cinema, teatri, negozi e riproduzioni di edifici storici; all’interno del borgo si trova Casa Marche, 360 metri quadrati per valorizzare le produzioni regionali con stime che prevedono un milione  e mezzo di visitatori entro il primo anno e 5 milioni entro il terzo.

Un’opportunità per le eccellenze territoriali marchigiane che punta a sviluppare il lusso declinato in tutte le sue forme: turismo, eventi e cultura, agroalimentare, artigianato e design, moda, pelletteria.

Ovviamente Casa Marche mira anche ad incrementare il già florido turismo cinese verso la regione.

Glocal Economic Forum ESG89 – Perugia 2018

Il locale che si fa globale, sfida raccolta dal Glocal Economic Forum ESG89 – Perugia 2018, bilaterale Umbria-Marche dall’11 al 13 ottobre.

Per maggiori informazioni sul Glocal Economic Forum ESG89 – Perugia 2018 è possibile contattare la segreteria organizzativa e seguire l’hashtag #GlocalForum2018 sui social media.

 Glocal Economic Forum ESG89 – Perugia 2018

11 ottobre, ore 09.30 – 13.00

Forum Inaugurale: La società, l’economia, il valore dei territori

11 ottobre, ore 14.30 – 18.00

Forum Economia: L’Umbria dei territori, le Marche, l’Italia

12 ottobre, ore 09.30 – 13.00

Forum Approfondimento: ANNUARIO ECONOMICO Umbria e Marche (a cura di ESG89 Group)

12 ottobre, ore 14.30 – 18.00

Forum Economia: Umbria e Marche, opportunità per lo sviluppo del territorio

13 ottobre, ore 09.30 – 13.00

Forum Turismo, Arte e Cultura: il territorio come vero brand – infrastrutture e strategie di marketing

 

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Casa Marche porta l’eccellenza marchigiana in Cina

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