Danilo Toppetti, PAC2000

I ghiotti numeri pubblicati sull’Annuario Economico dell’Umbria
Per utile netto svetta ancora il colosso dell’acciaio, seguito dal gruppo Cucinelli e Eurospin Tirrenica di Magione
Giorgetti (ESG89)’L’Umbria arretra, ora solo scelte coraggiose’

A una settimana dalla tre giorni di dibattiti e approfondimenti sulla salute dell’economia umbra raffrontata a quella delle vicine Marche del Glocal Economic Forum ESG89 ecco i dati ufficiali della classifica delle top società in Regione che saranno pubblicati sul prossimo Annuario Economico.

Cambia il podio per fatturato.
In testa sempre la regina della grande distribuzione PAC 2000 A (CONS) con 3.032.729.000 euro seguita da ACCIAI SPECIALI TERNI con 1.813.458.151 euro e da EUROSPIN TIRRENICA con 819.760.502 euro che quest’anno conquista la terza posizione superando COOP CENTRO ITALIA (CONS) che registra un fatturato di 661.674.000 euro.
In quinta posizione troviamo BRUNELLO CUCINELLI (CONS) con 552.996.000 euro seguita dal gruppo METALMECCANICA TIBERINA (CONS) con 542.567.137 euro e dalla FINANCO (CONS) della famiglia Colaiacovo con 466.528.000 euro.
Per utile netto la classifica mostra il consolidamento delle posizioni.
ACCIAI SPECIALI TERNI si conferma leader con 97.731.042 euro seguita dalla BRUNELLO CUCINELLI (CONS) con 51.042.000 euro e da EUROSPIN TIRRENICA che raggiunge un valore di 47.472.973 euro. In quarta posizione ritroviamo PAC 2000 A (CONS) con 41.972.000 euro seguito dalla METALMECCANICA TIBERINA (CONS) con 27.570.538 euro e dalla VETRERIA COOPERATIVA PIEGARESE con 24.159.634 euro.
E poi ancora ACEA AMBIENTE con un risultato di 23.540.008 euro, MARGARITELLI (CONS) con 21.923.490 euro, FINANCO (CONS) con 21.004.000 e UMBRAGROUP (CONS) che registra 14.651.000 euro.

Dalla tre giorni e scorrendo la classifica ufficiale delle top aziende regionali – sottolinea Giovanni Giorgetti Ceo di ESG89 Group – emerge un panorama in chiaroscuro dettato prevalentemente dalle incertezze economiche nazionali e internazionali rilevate nel corso degli ultimi 12 mesi. Da un sondaggio effettuato fra i prestigiosi ospiti e relatori presenti al Glocal Economic Forum ESG89 è infatti emerso che il 46% degli intervistati vedono il futuro economico del prossimo anno in modo ‘incerto’, mentre solo il 32% ha rilevato una prospettiva ‘buona’. Sempre secondo l’indagine i fattori su cui investire e concentrare maggiori risorse in regione sono costituiti dalle ‘infrastrutture’, dalla ‘innovazione’ e dalla ‘formazione’. L’Umbria, così come le vicine Marche, scontano anni di grande rallentamento economico che ci hanno portati a lambire le regioni del Sud per Pil procapite. Ora – conclude Giorgetti – è necessario rialzare la testa e fare scelte di politica economica regionale strategiche e incisive. Non più provvedimenti di sostegno a ‘pioggia’, ma ricercare quei driver vincenti che possano riportare la regione ad essere più competitiva e attrattiva’.

                                                                           Giovanni Giorgetti, CEO ESG89 Group

Il prossimo appuntamento targato ESG89 sarà il 29 novembre a Recanati per il Blue Green Region Economic Forum

L’EDITORE

ESG89 Group compie 30 anni e con il proprio know-how realizza analisi e report di natura economica, analizza gli scenari strategici e offre la propria esperienza per sostenere la crescita delle aziende. Fondato nell’Aprile del 1989 come editore di pubblicazioni economiche, annuari ed inserti per prestigiose testate giornalistiche italiane ed estere, ESG89 Group rappresenta oggi il punto di riferimento per le aziende nel perseguire l’obiettivo della conoscenza e della crescita attraverso la creazione di ‘valore’ e delle ‘buone’ relazioni.

 

L’articolo Pac 2000A, Acciai Speciali Terni e Eurospin ecco il nuovo podio delle top in regione proviene da CUORECONOMICO.

Source: MEDIAPRESS CE
Pac 2000A, Acciai Speciali Terni e Eurospin ecco il nuovo podio delle top in regione

1 anno e 2 mesi, ecco la media della durata delle legislature dal dopoguerra

Mar 09, 2019

Crisi di Governo all’italiana? La riduzione dei tempi della legislatura a tre anni come possibile rimedio alla costante instabilità
1 anno e 2 mesi, ecco la media della durata delle legislature dal dopoguerra
Il commento di Antonio Baldaccini UmbraGroup – Giovanni Giorgetti ESG89 – Giuseppe Rivetti Università di Macerata

ESG89 Group ha voluto verificare con dovizia di dati lo scandire dei governi dal dopoguerra ad oggi (vedi tabella allegata). E come risulta plasticamente l’Italia, proprio per la sua struttura istituzionale, ha dimostrato tutta la sua fragilità di governo. Fragilità di governo che fa il paio, però, con fragilità di visione del Paese.

<Oggi, inoltre, viviamo un momento dove la velocità dei cambiamenti e la volatilità dell’elettorato determinano alternanze di governi molto differenti tra loro per valori e programmi – commenta Giovanni Giorgetti Ceo di ESG89 Group – generando instabilità e cambiamenti repentini tutt’altro che duraturi. Si assiste a provvedimenti di un governo completamente smantellati da quello successivo. Questo stato di cose in apparenza rende vivace la dimensione politica, in realtà produce finte riforme di corto respiro, più attente ai consensi elettorali immediati che alle concrete esigenze del Paese. Uno scenario così instabile – prosegue Giorgetti – ostacola gli investimenti degli operatori economici, che per definizione hanno bisogno di un orizzonte di medio lungo periodo>.

Dello stesso tono il commento che abbiamo chiesto ad Antonio Baldaccini (Ad UmbraGroup) che ha voluto affermare quanto… nel mondo della pizza c’è sempre un grande rimpasto. Il nostro modello politico è culturalmente metabolizzato e accettato tra gli italiani, che sono poco curiosi a sperimentare nuovi modelli politici e sociali necessari per determinare nuovi assetti comportamentali in un mondo sempre più globale.
C’è bisogno di innovazione e tecnologia a supporto di chi governa. Ma i problemi di uno stato non si risolvono urlando nelle piazze o scrivendo nei blogs, né tanto meno facendo tweet o postando su Facebook. Ogni giorno ai nostri politici è richiesto di agire con competenza, passione e determinazione al fine generare valore e lavorare per il bene comune di tutti gli italiani>

Giuseppe Rivetti (Professore di Diritto Tributario – Università di Macerata) ha dal suo canto commentato così i dati  <Riduciamo i tempi della legislatura a tre anni come possibile rimedio alla costante instabilità!!
L’articolato studio, infatti, dimostra la strutturale incapacità degli esecutivi di rimanere in carica per tutta la durata della legislatura (cinque anni). Salvo rare eccezioni, nessun governo è riuscito a restare in carica per un periodo superiore ai tre anni (la media si attesta attorno a un anno e due mesi). Ciò suggerisce una riflessione sui tempi della legislatura, poiché le evidenze rischiano di rendere privo di effettività l’art. 60, primo comma, della Costituzione: la Camera dei deputati e il Senato della Repubblica sono eletti per cinque anni.
Del resto, un Parlamento che continui ad essere slegato dalle sorti degli esecutivi, come attualmente configurato dalla nostra Costituzione, può determinare un allontanamento sempre crescente degli elettori  –  non a caso l’astensionismo in alcune zone del Paese supera il 50% – .

 Peraltro, appare opportuno evidenziare come l’obiettivo della nostra Costituzione sia quello di creare un rapporto reale con il territorio. Risulta, quindi, coerente sotto un profilo politico, l’esistenza di un legame temporale tra gli eletti e gli elettori che valorizzi in modo esclusivo la durata di quel rapporto primario (e non sopravviva alla volontà espressa con il voto).

In ogni caso, l’instabilità dei Governi rappresenta una costante della nostra storia parlamentare. Durante la prima Repubblica –   dal 1945 al 1994 –  i governi venivano eletti per poi cadere con una frequenza di poco superiore all’anno. Nel tempo delle post-ideologie e della progressiva scomparsa dei partiti, la situazione, se possibile, peggiora. Scompaiono punti di riferimento, tutto si dissolve in una sorta di liquidità che snatura le identità personali e collettive, con inevitabili incidenze negative sulle vicende politiche di cui sono parte.
In tale contesto la riduzione temporale della legislatura a tre anni, accompagnato da una revisione del sistema bicamerale e riduzione del numero dei parlamentari, potrebbe rendere l’azione degli esecutivi più funzionale e scoraggiare la ricerca di ‘soluzioni altre’>.

Per approfondimenti: Tel. +39 075.5994 – www.esg89.it

 

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1 anno e 2 mesi, ecco la media della durata delle legislature dal dopoguerra

“Pillole” Umbria-Marche #10_2019

Dic 03, 2019

Rimborso dei costi, volo per Roma e marketing
Enrico Paolini
, presidente dell’aeroporto di Pescara, ha presentato al Governo tre proposte insieme a Perugia e Ancona.
Un piano in tre mosse per far decollare gli aeroporti di Perugia, Pescara e Ancona, intesi come strumenti di rilancio per tre economie che devono fare i conti con il post terremoto. Nei giorni scorsi è stato inviato sulla scrivania del sottosegretario ai Trasporti, il leghista Armando Siri, il dossier preparato dai tre aeroporti che, da dicembre, hanno deciso di unire le forze. Fra gli scali delle tre regioni è infatti nato un coordinamento per iniziativa di Enrico Paolini, presidente di Saga (la società aeroportuale abruzzese) ed ex vicepresidente della Regione tra il 2004 e il 2009; lo scopo è quello di fare massa critica e parlare con una voce unica nei confronti del governo, al quale le tre realtà hanno fatto delle proposte, volte essenzialmente all’incremento del numero dei passeggeri.

Decisi i vincitori Oro Verde dell’Umbria
L’olio dell’Azienda agraria Marfuga di Campello sul Clitunno (Dop Colli Assisi Spoleto) è il primo classificato nella Categoria Dop nella ventesima edizione del concorso l’Oro Verde dell’Umbria.
Secondo premio per la stessa Categoria Dop all’Azienda agraria Viola di Foligno (Dop Colli Assisi Spoleto); al terzo posto l’Azienda agraria Eugenio Ranchino di Orvieto.
Il Premio Qualità e Immagine è stato assegnato all’Azienda agraria Mannelli Giulio di Bettona.
Menzione Speciale Olio Biologico all’Azienda agraria Bacci Noemio di Gualdo Cattaneo.
Il “Diploma Gran Menzione” riservato agli oli extravergine, è andato alla Società agraria Decimi di Bettona.
Il panel dei giurati del concorso, composto da 16 membri, è stato presieduto da Giulio Scatolini.

Al via lavori dragaggio Porto S.Giorgio. Servono almeno tre giorni, ripristino navigabilità canale accesso
Sono iniziati i lavori di “spostamento di sedimenti in ambito portuale” necessari per ripristinare la navigabilità del canale di accesso e uscita a Porto San Giorgio. Le operazioni, autorizzate dalla Regione Marche su richiesta del Comune di Porto San Giorgio, sono state disciplinate dall’Ufficio circondariale marittimo per garantire il regolare svolgimento delle attività di movimentazione per gli aspetti relativi alla sicurezza della navigazione e portuale, salvaguardando le esigenze del traffico marittimo. Fino al termine dei lavori – previste almeno tre giornate lavorative – la società Carmar sub srl, per conto del concessionario, eseguirà i lavori di “spostamento in ambito portuale” con l’impiego del moto-pontone “Artiglio”. Il materiale dragato, come da progetto tecnico, sarà spostato su altro fondale marino portuale.

Turismo, Umbria punta al mercato tedesco. Fino al 10 marzo Regione allo stand Enit della Fiera di Berlino
“L’Umbria del turismo e delle opportunità di viaggio continua a puntare sul mercato tedesco con un’azione integrata nell’ambito del sistema Italia e promossa e sostenuta dalla Regione Umbria, con il supporto di Sviluppumbria, all’interno dell’International Travel Trade Show di Berlino che rappresenta la maggiore fiera e mercato d’affari dell’industria del turismo tedesco, con oltre 180mila visitatori, tra cui 108mila operatori dal mondo e 10mila espositori da 180 Paesi”: lo rende noto il vice presidente della Giunta regionale ed assessore con delega al Turismo, Fabio Paparelli.

Salute Mentale, ripartiti i fondi per il 2019
La giunta regionale ha approvato oggi un piano di riparto di fondi regionali per complessivi 1 milione e 200 mila euro destinati ai progetti chiamati “Servizi di Sollievo” rivolti a persone con problemi di salute mentale e alle loro famiglie. “Abbiamo aumentato progressivamente, di anno in anno, i fondi regionali, per arrivare dal 2018 ad uno stanziamento in aumento di 100 mila euro rispetto all’anno precedente – ha spiegato il presidente Luca Ceriscioli – ai quali corrisponde altrettanto incremento da parte degli Enti Locali , raggiungendo così per questo Servizio socio-sanitario un plafond complessivo di 2 milioni e 400 mila euro all’anno, fino al 2020.” Il progetto, infatti , prevede la costruzione di una rete di interventi sociali e socio-sanitari intorno ed insieme alla famiglia, attraverso la creazione di una rete di diverse tipologie di servizi territoriali.

 

 

Experiencing FOOD & PET in programma il 18 aprile 2019

(Fonte: IoConosco.it, IoValuto.it)___________________________________________________________________________________________________

Maggiori informazioni sull’ Annuario Economico Umbria-Marche 2019-2020

Programma 2019 Forum ESG89

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“Pillole” Umbria-Marche #10_2019

Facebook rallenta, il titolo in borsa crolla

Gen 01, 1970

Un piccolo inciampo, speculazione o inizio del ridimensionamento?

È bastato poco per far perdere a Facebook oltre il 24% a Wall Street: gli utenti attivi si sono rivelati inferiori alle stime, fermandosi a 2,23 miliardi contro i 2,25 miliardi previsti.
La velocità di crescita anno su anno per il secondo trimestre 2018 è dell’11% (dal 13% del primo), il risultato più basso dal dal 2011; accentuata la perdita di utenti in Europa: 3 milioni di utenti giornalieri ed un milione di utenti unici mensili in meno.

Questo nonostante ricavi trimestrali in rialzo annuo del 42% (inferiori alle stime) ed utili in aumento del 31% (di poco superiori alle previsioni).

Il CEO Mark Zuckerberg attribuisce il risultato alla nuova normativa europea sulla privacy (GDPR), ma non va dimenticato l’enorme scandalo legato a Cambridge Analytica e l’impegno per contrastare le fake news.

Proprio per queste ultime – che in Italia potremmo definire bufale o propaganda – hanno determinato un investimento tale da far salire i costi del 50% rispetto all’anno precedente, composto da nuove tecnologie e assunzione di moderatori ed analisti.

Date le premesse il rallentamento potrebbe quindi essere fisiologico, oppure il timido inizio di una nuova consapevolezza collettiva.

Community vs Comunità

Con i social network è nata un’idea di relazioni diversa rispetto a quella cui siamo abituati: si passati dalle cerchie di conoscenti ed amici alle community, formalmente con lo stesso significato ma sostanzialmente ben diverse.

Facebook è il social network per antonomasia, un mezzo di comunicazione obbligato per raggiungere il più ampio numero di persone possibile e per creare gruppi con interessi comuni.

Resta però uno strumento che crea relazioni deboli, fatue.

Quello di comunità è invece un concetto su cui si basa la civiltà umana: gruppi di persone che condividono gli stessi bisogni, che poi evolvono in princìpi e che diventano pilastri di complesse strutture sociali in continuo mutamento.

Dalla comunità nascono le imprese, che in essa vivono e prosperano restituendo benessere e progresso.

Questa la visione sana di un tessuto imprenditoriale non predatorio e volto ad uno sviluppo costante e sostenibile, da qui si parte per definire nuovi obiettivi e tracciare le rotte per raggiungerli.

Il primo passo è stato fatto da ESG89 Group con l’organizzazione del Glocal Economic Forum Perugia 2018, il più grande incontro economico del Centro Italia che mira a valorizzare le piccole e medie imprese in un ottica di crescita collaborativa.

Sinergie tra imprese, associazioni, istituzioni e stakeholder che portano ad una ripresa economica stabile e strutturale.

Vengono superati anche i localismi che spesso non sono altro che sterili campanilismi.

Le Marche saranno la regione ospite di questa edizione al fine di unire i pezzi di un puzzle di competenze, eccellenze e potenzialità per portare ad un sistema più forte e completo della somma dei suoi singoli elementi.

Per maggiori informazioni sul Glocal Economic Forum Perugia 2018 è possibile contattare la segreteria organizzativa e seguire l’hashtag #GlocalForum2018 sui social media.

 

Glocal Economic Forum Perugia 2018: la società, l’economia, il valore dei territori

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Source: MEDIAPRESS CE
Facebook rallenta, il titolo in borsa crolla

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