Il progetto, sviluppato da Ecolight, Università di Brescia e Stena Recycling, ha permesso un maggiore e migliore riciclo della plastica dei frullatori, phon, telecomandi e mouse.
In questo momento di crisi ambientale, l’economia circolare e sostenibile è argomento sempre piu’ diffuso, sia tra i privati cittadini che tra il mondo accademico ed imprenditoriale.

Il progetto


Il progetto parte proprio da questo concetto: riciclare più’ e meglio.
Lo studio è durato oltre 2 anni, dove si è scoperto che circa il 30% delle apparecchiature elettriche è costituito da plastica, in particolare da 2 tipi: una buona parte di essa è plastica con ritardanti di fiamma bromurati, che non può essere riciclata.
Partendo da questo presupposto, la nuova tecnologia creata ha proprio l’obiettivo di separare meglio queste 2 parti, consentendo così di potenziare l’apporto del trattamento dei rifiuti elettronici – e di tutta la filiera RAEE – all’economia circolare.
Il progetto prevede una prima parte presso la Stena Recycling dove verranno aperti i dispositivi e verranno divisi i componenti plastici da quelli elettrici e ferrosi; il secondo step sarà quello di separare le plastiche con ritardanti di fiamma bromurati (dette plastiche pesanti) da quelle senza ritardanti (plastiche leggere).

Il risultato

I risultati ottenuti hanno permesso di riciclare molta più plastica e l’incremento porta a oltre 17.200 le tonnellate totali di plastica che si possono recuperare dai piccoli RAEE. Buona parte di questa plastica è poi riutilizzabile per la costruzione di apparecchiature elettriche, panchine, appendiabiti ecc ecc….

 

 

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Le nuove tecnologie in aiuto della raccolta differenziata: nuovi sistemi per il recupero della plastica dai dispositivi elettronici

Glocal Economic Forum ESG89 – Perugia 2018: a Foligno, a un mese dal via, i nomi e i numeri del più grande incontro economico del Centro Italia

Dic 09, 2018

Glocal Economic Forum ESG89 – Perugia 2018 : la presentazione del programma nella conferenza stampa a Palazzo Trinci a Foligno

«Foligno cerniera tra Umbria e Marche per cogliere insieme le opportunità che verranno messe in luce dal Glocal Economic Forum ESG89 – Perugia 2018»

Le parole di Paolo Bazzica (Presidente della Sezione Territoriale di Foligno di Confindustria Umbria) individuano per Foligno un ruolo chiave per il Bilaterale Umbria – Marche del Glocal Economic Forum ESG89 – Perugia 2018.

Il 12 settembre alle ore 17.30, nella cornice di Palazzo Trinci nel centro di Foligno, Giovanni Giorgetti – CEO di ESG89 Group e ideatore della kermesse – discuterà dell’imminente Glocal Economic Forum ESG89 – Perugia 2018 e della sua unicità nel panorama degli incontri economici del Centro Italia con Paolo Bazzica (Bazzica Group), Gianluca Pesarini (Presidente Confindustria Macerata) e Nando Mismetti (Sindaco di Foligno e Presidente della Provincia di Perugia).

La società, l’economia, il valore dei territori: questo il tema della tre giorni perugina in programma dall’11 al 13 ottobre prossimi.

Durante la conferenza stampa si parlerà anche del ruolo di Foligno che, come afferma il Sindaco Nando Mismetti, si trova «in posizione privilegiata sulla scia delle nuove infrastrutture che aprono opportunità di sinergie ». Per Mismetti è necessario guardare avanti, insieme alle Marche, per quanto riguarda turismo e sviluppo economico.

«Forte è l’impegno per rilanciare le aree del cratere, per andare oltre la ricostruzione e per portare sviluppo economico. Bisogna sì pensare a ricostruire – afferma il Presidente di Confindustria Macerata Gianluca Pesarini – ma anche a creare lavoro e opportunità; pensiero coerente con il tema del Glocal Economic Forum ESG89 – Perugia 2018».

Andrea Cardoni, docente presso l’Università di Perugia, invita le due regioni all’integrazione delle conoscenze tra le imprese dei nostri territori. «La forza imprenditoriale delle nostre imprese – ha dichiarato Cardoni –  si sta affievolendo senza una adeguata managerialità. Integrare cultura imprenditoriale e manageriale, tuttavia, non è affatto facile. Il  tema strategico da affrontare non riguarda il se, ma il come realizzare questa integrazione».

Fondamentale per la realizzazione di tale scopo è sviluppare delle connessioni efficaci: questo il pensiero di Luca Ferrucci (Università di Perugia) secondo il quale «Umbria e Marche sono geograficamente e storicamente realtà “vicine”, ma soprattutto possono costituire un’area di grandi potenzialità, in termini sociali, culturali ed economici, grazie al potenziamento di connessioni non solo di infrastrutture fisiche, ma anche di altra natura, quali le connessioni, economiche e turistiche».

Cos’è il Glocal Economic Forum ESG89 – Perugia 2018?

Nella cornice di un’economia nazionale che – unico caso tra i Paesi del G7 – vede rallentare la crescita del PIL (+0,2% nel secondo trimestre 2018, dati OCSE), operano imprenditori e manager che fanno la differenza in condizioni estremamente svantaggiose.
Loro sono i protagonisti del Glocal Economic Forum ESG89 – Perugia 2018, organizzato da ESG89 Group, che si terrà a Perugia dall’11 al 13 ottobre presso il Deco Hotel.

I nomi dell’industria che conta si alterneranno a professionisti, giornalisti, accademici, rappresentanti delle istituzioni e delle associazioni di categoria.
La grande attenzione sulle sinergie tra protagonisti della realtà economica del Paese si concretizza in tre giorni di incontri, confronti, approfondimenti e momenti formativi il cui tema sarà la società, l’economia, il valore dei territori.

Hashtag di riferimento #GlocalForum2018

Programma completo GLOCAL ECONOMIC FORUM ESG89 : www.cuoreeconomico.it

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Glocal Economic Forum ESG89 – Perugia 2018: a Foligno, a un mese dal via, i nomi e i numeri del più grande incontro economico del Centro Italia

05-08 SETTEMBRE, REMAKE FESTIVAL A FABRIANO: ARTI E MESTIERI NELL’ERA DIGITALE

Mag 08, 2019

Remake Festival è l’evento dedicato alla CREATIVITA’ e alla fusione tra ARTE e LAVORO organizzato dal Comune di Fabriano che avrà luogo dal 05 all’08 settembre in tutto il Centro Storico di Fabriano.

Remake: la forza del network

Tema centrale il NETWORK che attraverserà le quattro giornate: Network delle competenze per il giovedì, Network 4.0 per il venerdì, Network sociali per il sabato, Network come contaminazione la domenica.
Trasversale, il tema del Network tra città: in ciascuno dei 4 giorni di Remake, dalle 19.00 alle 20.30, le Città Creative UNESCO italiane parteciperanno a degli “aperi-city network”, degli aperitivi in cui raccontare i propri progetti e iniziative di successo.
E il network sarà anche alla base del successo dell’iniziativa, grazie alla forte relazione stabilita da Remake con le associazioni di categoria (Confartigianato, ConfCommercio, Confindustria, CNA), con la Camera di Commercio delle Marche e con altri attori del mondo imprenditoriale e tecnologico.

Giovedì 05 settembre, le competenze per costruire il progetto persona
REMAKE è l’evento in cui costruire il proprio “progetto-persona”: dalla scelta della scuola superiore al nuovo mercato del lavoro, fino al mondo dell’auto-imprenditorialità, le prime due giornate iniziale di Remake ospiteranno una serie di incontri, eventi, workshop e laboratori per capire come fare le scelte giuste e realizzare il proprio potenziale.

Giovedì 05 settembre dalle 15.30 alle 17.30 le scuole superiori di Fabriano presenteranno i loro corsi in laboratori di orientamento aperti: ben 12 gli appuntamenti, che spazieranno dalla robotica alla psicologia passando per l’agricoltura.  I workshop faranno vivere ai ragazzi di seconda e terza media esperienze pratiche, con attività laboratoriali curate dai docenti e dai ragazzi più grandi.
Contemporaneamente, la Camera di Commercio delle Marche e l’Università Politecnica delle Marche organizzeranno un laboratorio dedicato alle competenze 4.0 per la manifattura: tra robotica e big data, le testimonianze di imprese come Amicucci, iGuzzini, Fortek, IDEA, URRA’ e Ilabs permetteranno a studenti, docenti e imprenditori di capire quali abilità e tecnologie saranno fondamentali per le PMI del futuro. All’incontro seguirà un networking tra imprese e docenti, promosso dal progetto VET-BUS.

Il primo aperi-city network sarà dedicato alla valorizzazione di una competenza antichissima del nostro territorio, quella gastronomica: la Fondazione CARIFAC, il Consorzio del Salame di Fabriano, Faber spa e le Città Creative italiane si confronteranno sul tema della valorizzazione dell’enogastronomia, accompagnate da uno show cooking realizzato sulle postazioni Galileo di FABER dalla chef Serena D’Alesio.
A concludere la giornata, alle 21.30, un dibattito sul tema caldissimo della sharing economy, l’economia della condivisione: dalle opportunità di BlaBlaCar alle proteste dei riders, a confrontarsi saranno Bertram Niessen, docente e direttore di cheFare, e un rappresentante della Commissione Lavoro del Senato.

Venerdì 06 settembre, appuntamento con l’Industria 4.0
La giornata di venerdì 06 settembre sarà interamente dedicata all’imprenditorialità e all’innovazione: un appuntamento importante per gli imprenditori, ma anche per studenti e appassionati di tecnologia.
La giornata si aprirà con un incontro con grandi aziende innovative, curato da Meccano ed ESG89: aziende nate sul territorio e cresciute grazie alle tecnologie 4.0 si racconteranno. Parteciperanno all’evento il Gruppo Fileni, il Gruppo Filippetti, Sigma Spa, Nuova Simonelli Spa, Brunello Cucinelli Spa e Vetrya Spa.

Dalle 11.30 alle 13.00 gli attori 4.0 del sistema Marche (Confartigianato, ConfCommercio, CdO, CNA, Fondazione Cluster e CCIAA Marche, MECCANO, Civica srl) promuoveranno infatti dei workshop gratuiti per approfondire le opportunità delle tecnologie 4.0: si parlerà di economia circolare, robotica collaborativa, digital twins, certificazioni della qualità, e-commerce, aspetti fiscali e dei fondi europei, e di blockchain, con un ospite di eccezione come Gianluca Comandini.
Alla stessa ora, per studenti del triennio delle superiori, e per tutti i ragazzi e le ragazze interessati, workshop su professioni digitali, creative e innovative con esperti di settore: da Industria 4.0 al turismo esperienziale, dalla scrittura creativa e per il web all’amministrazione digitale, dalla fotografia alla nuova agricoltura, con docenti di eccezione come Massimo Marotta, già AD di Black & Decker .
Dopo il grande successo della prima edizione (40 startup e 30 importanti aziende del territorio), a REMAKE tornerà anche il momento di b2b per le start up che permetterà di mettere in relazione le startup con importanti aziende consolidate del territorio, enti e associazioni, potenziali finanziatori e partner.

Nel pomeriggio, dalle 15.00 alle 19.00 saranno inoltre disponibili dei workshop per artigiani e giovani creativi, dedicati a capire come proporre il proprio prodotto sul mercato e costruire la propria immagine e sviluppati in collaborazione con il Brand Festival e con le etichette discografiche e cinematografiche indipendenti XO la Factory e Guasco.
Sempre ad artisti e creativi si rivolgerà il secondo “aperi-city network”: esperti della Città Creativa di Bologna spiegheranno come passare da un’idea creativa o artistica a un vero progetto aziendale, con un aperitivo-laboratorio imprenditoriale.
Remake ospiterà inoltre un intero Padiglione al Palazzo del Podestà, in cui incontrare esperti e consulenti di innovazione delle associazioni di categoria, della Camera di Commercio delle Marche, del Competence Center 4.0 Artes, di Meccano, e degli altri attori del mondo 4.0 marchigiano: tutto il mondo dell’innovazione a disposizione, dal pomeriggio di giovedì 05 alla sera di venerdì 06 settembre.

Sabato 07 e domenica 08 settembre: social network e contaminazione
Il pomeriggio di sabato, dalle 15.00 alle 17.00, permetterà di scoprire le nuove professioni del web-marketing con dei workshop tenuti da esperti di settore come Paolo Roganti del progetto Crescere in Digitale (promosso da Google e Unioncamere), l’influencer e instagrammer Gianluca Bernardi, fondatore di Virality Community, la piattaforma artistica online TEELENT e lo youtuber  Richard HTT. I quattro saranno anche protagonisti, dalle 17.00 alle 19.00, di un dibattito su come cambiano il lavoro, l”impresa e la stessa immagine personale ai tempi dei social.

L’apericity del sabato resterà nel mondo digitale, per parlare di informazione e fake news: ospite d’eccezione sarà il team di LERCIO, la pagina satirica più famosa del web.
La domenica sarà dedicata all’arte, alla cultura e all’aggregazione, con tornei sportivi nelle piazze della città, performance di danza, workshop sull’arte, tenuti da Marco Galli di Poliarte e dallo youtuber ElectricPeo, e un aperiticity finale dedicato al ruolo della cultura nel futuro delle città, a cui prenderanno parte Fabriano, Milano e Torino: presenterà i suoi progetti artistici, legati al mondo dell’impresa e delle periferie, Sineglossa Creative Ground, startup di Ancona.

Mostra mercato, attività per famiglie ed aree espositive
Nel weekend, torneranno le aree espositive per artigiani, hobbisti e produttori agricoli, con oltre 100 espositori che animeranno il Palazzo del Podestà, il Loggiato di San Francesco, l’Oratorio della Carità e il Padiglione della Gastronomia in Piazza Garibaldi, mettendo in mostra il meglio del “saper fare” delle Marche.
Anche il commercio sarà protagonista di REMAKE: sabato, i commercianti del Centro Storico promuoveranno lo SBARACCO, con offerte e sconti esclusivi, e l’ORANGE NIGHT, negozi aperti fino alle 24.00.

Per tutti i quattro giorni dell’evento, le associazioni culturali e sociali della città promuoveranno inoltre laboratori per famiglie: dalla carta alla musica, dal gioco di ruolo al fai da te, bambini e ragazzi potranno giocare, scoprire e divertirsi con le mille declinazioni della creatività.

Street art, mostre e musica
Fabriano è Città Creativa per l’Artigianato e le Arti Popolari, e REMAKE non dimenticherà il mondo dell’arte, con un occhio particolare per la “creatività da strada”.

Da venerdì a domenica, Fabriano sarà infatti animata da performance live e workshop di stencil art, poster art e realtà aumentata realizzati da street artist di fama internazionale, coinvolti nella nascita del MAUA di Milano (il primo Museo di Arte Urbana aumentata): il clileno ESPI, nato a Santiago del Cile, che diffonde simboli e linguaggi indigeni con Stencil e Poster Art; il fiorentino GUERRILLA SPAM, che predilige l’azione spontanea nello spazio pubblico e la contaminazione tra culture; PAO e la sua arte urbana non convenzionale.

Partecipando alle attività dei tre artisti, i fabrianesi vedranno nascere pezzo dopo pezzo delle installazioni artistiche che prenderanno poi dinamismo grazie alla realtà aumentata.

Da non perdere, sabato 07 settembre, il concerto del GRANDE RAPPER RANCORE, che in collaborazione con AMAT porterà a Fabriano il suo tour estivo in una tappa gratuita in piazza Garibaldi.

In collaborazione con l’AERA Club & Place, tutte le sere di REMAKE la città sarà animata da dj set, venerdì spettacolo “ back to ’70,’80, ’90 ” , sabato dj set Pato & Faiz e ZOO di 105 Alisei & Marco Comollo e domenica aperitivo techno.

Tutti gli appuntamenti sono GRATUITI, per partecipare ai workshop è richiesta l’iscrizione disponibile nel sito www.remakefestival.it.

Per tutti gli aggiornamenti sul programma e sui ospiti  consulta il sito.

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05-08 SETTEMBRE, REMAKE FESTIVAL A FABRIANO: ARTI E MESTIERI NELL’ERA DIGITALE

Minibond, valida alternativa al canale bancario

Gen 01, 1970

Italia all’avanguardia in Europa per lo strumento finanziario del Minibond

I Minibond, strumenti di debito pensati per aiutare le PMI italiane, sono un innovativo strumento di finanziamento per le aziende italiane non quotate che intendono reperire risorse solitamente da destinare a piani di sviluppo, a operazioni di investimento straordinarie o marginalmente al refinancing.

Flessibilità e costi contenuti

Grazie ad alcune mirate azioni del legislatore e di istituzioni come Borsa Italiana, l’accesso all’emissione di un prestito obbligazionario è meno burocratizzato ed in perfetta sintonia con le esigenze delle piccole e medie imprese italiane. Il costo di quotazione di questi strumenti è piuttosto contenuto, non richiedono inoltre intermediari come previsto per altri segmenti.

Dati Minibond 2017

Istituito nel febbraio del 2013, il segmento di mercato ExtraMot PRO riservato alla negoziazione dei Minibond  ha visto a fine 2017 l’emissione di 201 differenti titoli da parte di 156 imprese per un controvalore complessivo di 10,5 miliardi di euro,secondo i dati dell’Osservatorio Minibond del Politecnico di Milano.
Rispetto all’anno precedente si è registrato un incremento sia del numero di titoli emessi che del valore nominale complessivo:nel 2016 i titoli quotati ammontavano a 165 per un valore nominale complessivo di 6,2 miliardi di euro.

Un’opportunità concreta

Il ricorso all’emissione di un Minibond è di fatto un’opportunità per l’impresa di poter diversificare le proprie fonti di finanziamento e limitare il più possibile la dipendenza da un unico creditore, evitando la sofferenza degli effetti negativi prodotti da un sistema banco-centrico durante periodi di congiuntura negativa.

Inoltre, grazie a questo strumento finanziario le PMI italiane sono in grado di tracciare un primo canale di accesso ad investitori istituzionali, funzionale non solo ad una maggiore strutturazione delle aziende stesse ma anche ad un’eventuale futura quotazione in Borsa.

In considerazione del numero e tipologia di attori coinvolti (arranger, consulenti finanziari e legali, società di rating, investitori) questo mercato rappresenta una buona palestra per società con obiettivi ambiziosi.

12 OTTOBRE – ORE 17.30
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La Società, L’Economia, il Valore dei Territori

#GlocalForum2018

 

 

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