Dal 13 al 15 novembre ospiti internazionali
Il vice presidente europeo delle Casse di Risparmio, ospite di Trump a Washington, alla tre giorni di eventi sul futuro dell’economia di Umbria e Marche.

 

Beppe Ghisolfi ospite del presidente degli Stati Uniti Donald Trump alla Casa Bianca, a novembre farà tappa a Perugia.

Ha fatto il giro del web la foto che ritrae il consigliere mondiale e vicepresidente europeo delle Casse di Risparmio insieme a Donald Trump, durante una serata di gala a Washington in onore del presidente della Repubblica Sergio Mattarella.
Proprio il 14 novembre Beppe Ghisolfi sarà tra i relatori della seconda edizione del Glocal Economic Forum organizzato da ESG89 ospitata alla Posta dei Donini a Perugia, con un appuntamento dal titolo “Pmi di Umbria e Marche e i nuovi modelli di finanziamento”.

Dopo il successo dell’edizione 2018, con oltre mille visitatori, 110 partner-sostenitori e 92 speaker, dal 13 al 15 novembre il Glocal Economic Forum vuole essere una tre giorni ricca di incontri, dibattiti e workshop dove i protagonisti delle realtà economiche e sociali di Umbria e Marche si confronteranno sul futuro di questi territori.

Programma completo e relatori invitati: http://esg89forum.it/glocal-2019/

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Dalla Casa Bianca a Perugia, Beppe Ghisolfi al Glocal Economic Forum

Assertività nel management e marketing, i nuovi Free Smart Day di BSA

Ott 07, 2018

In continuità con i precedenti incontri e con il tema del manager coach, verranno affrontati gli aspetti dell’assertività nel management e del marketing

La Business Sales Academy (BSA) continua nella sua mission formativa con tre nuove date: l’11, il 18 ed il 25 luglio presso la sede BSA altri tre Free Smart Day incentrati sull’assertività nel management e sul marketing.

Assertività nel management

Viene sempre detto che le risorse umane sono fondamentali in ogni attività economica, dal piccolo ufficio alla grande industria; però non sempre alle parole seguono i fatti e ciò non è quasi mai da imputare ad una precisa volontà dell’imprenditore o del manager.

Spesso infatti ci si trova nella condizione di avere fermamente l’intenzione di valorizzare i propri collaboratori, ma semplicemente non si sa come farlo al meglio.

La costante formazione dei dipendenti è un caposaldo di una proficua attività produttiva ed in sua assenza i collaboratori non hanno quella crescita professionale che, insieme ad un’adeguata retribuzione, è ritenuta necessaria per non avere un eccessivo turnover del personale in azienda.

L’altro fondamento di un’impresa in salute è la formazione di manager e imprenditori e la corretta gestione dei rapporti con i collaboratori ne è parte importante.

L’obiettivo è avere in azienda collaboratori validi e motivati e si raggiunge con un costante impegno della dirigenza nel comporre in modo costruttivo gli inevitabili conflitti, non ignorandoli per quieto vivere e neppure imponendo perentoriamente quell’autorità che, nel momento stesso in cui è esercitata con troppa leggerezza, fa perdere autorevolezza a chi la applica.

Dopo aver misurato le prestazioni di ogni singolo dipendente è importante essere critici in modo costruttivo e non focalizzarsi sulle mancanze, bensì puntare a valorizzare le potenzialità.

Conoscere e saper applicare i contenuti appresi è il primo passo per poter ottenere risultati già nel breve periodo, che in seguito andranno a consolidarsi in buone pratiche foriere di miglioramenti prestazionali dei singoli e dell’azienda.

La Business Sales Academy mette a disposizione di imprenditori e manager delle PMI i migliori formatori provenienti dal mondo dell’impresa, che quindi ben conoscono la realtà concreta dell’azienda e le dinamiche reali che ogni giorno devono essere affrontate.

Marketing

La comunicazione nella vendita è fondamentale, così come nella fase pre e post contrattuale.

Ogni realtà imprenditoriale è diversa: per settore, per le mansioni di partenza e di arrivo, per le competenze iniziali e per l’obiettivo che ci si prefigge.

La Business Sales Academy offre soluzioni formative calibrate sulle necessità dei clienti grazie ad un attento studio delle peculiarità e degli obiettivi che si vogliono raggiungere, consigliando il percorso più adatto alle esigenze anche in relazione alla quantità di tempo a disposizione delle aziende.

Per maggiori informazioni è possibile compilare il modulo online o contattare direttamente i professionisti BSA

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Assertività nel management e marketing, i nuovi Free Smart Day di BSA

“Pillole” Umbria-Marche #20_2019

Lug 08, 2019

LISTONE GIORDANO si afferma a livello internazionale: sbarca a Barcellona
La nota azienda perugina specializzata nel parquet per interni è protagonista a Barcellona, presso il primo ospedale sperimentale che utilizza il design per fornire sostegno ai malati oncologici.
Il progetto prevede proprio il design come valore curativo e Listone Giordano ha decorato i pavimenti dell’ospedale con il parquet Biscuit Natural Genius.
Il prodotto perugino è stato selezionata per la capacità di diffondere il calore dell’accoglienza e per il suo raffinato carattere femminile.
Listone Giordano è da sempre attivo e sensibile socialmente ed è fiero di essere uno dei partner di questo incredibile progetto, apportando il proprio know-how e la migliore cura affinchè il cliente sia pienamente soddisfatto – commenta la Direzione di Listone Giordano
Sicuramente una storica e solida realtà umbra da imitare.

Caso Astaldi: verrà coperto il 70% del credito, pressing anche su ANAS per i lavori E45
Questi sono tra i temi di grande rilevanza che sono stati toccati all’assemblea di Ance Perugia, l’associazione dei costruttori edili che vede alla Presidenza l’imprenditore Moreno Spaccia.
I temi trattati sono stati soprattutto quelli riguardanti: gli investimenti in infrastrutture, le modalità di assegnazione degli appalti, la ricostruzione, le questioni ancora aperte su Quadrilatero e Perugia-Ancona e la situazione della E45 con il viadotto Puleto ancora parzialmente interdetto al traffico pesante.

“E’ importante tornare ad investire nella manutenzione straordinaria e nelle infrastrutture che sono per noi indispensabili. In Umbria, soprattutto, dobbiamo chiudere alcuni cantieri. E’ necessario un cambio di passo”  commenta Spaccia, che continua “l’ammodernamento della E45 e lo sblocco del Viadotto Puleto rappresentato 2 dei grandi obiettivi di riqualificazione delle nostre regioni, ma è necessario il contributo di tutti”.
“Sulla E45 è necessario sollecitare ANAS affinchè accelleri i lavori; al momento abbiamo previsto 10 milioni per lo sblocca cantieri. Per quanto riguarda il caso ASTALDI, poi, la norma “Decreto Crescita” prevede che noi ristoreremo fino al 70 per cento dei crediti che queste piccole e medie straordinarie imprese del territorio hanno nei confronti della Astaldi che avuto una crisi finanziaria.“

Nuova rotta per l’aereoporto di Perugia: Perugia-Milano Linate
Così l’aereoporto di Perugia sarà più vicino al nord europa, con coincidenze media di circa 1 ora.
La nuova rotta Perugia-Milano Linate sarà attiva dal 27 ottobre e permetterà collegamenti diretti con Londra, Amsterdam, Parigi e Francoforte senza il ritiro bagagli e con al massimo 1 ora di  attesa.
La tratta è firmata Alitalia, che firma la prima tratta qui in Umbria, che finora era stata toccata solamente da compagnie “low cost”. Il volo sarà 7 giorni su 7 ed a breve usciranno gli orari giornalieri, per un passo verso l’Europa.

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“Pillole” Umbria-Marche #20_2019

GreenItaly 2018: il rapporto sull’economia circolare in Italia

Gen 01, 1970

L’Italia quarta in graduatoria per eco-efficienza delle imprese extra agricole

 

La Fondazione Symbola in collaborazione con Unioncamere, hanno reso pubblico lo studio sull’economia circolare GreenItaly, giunto alla nona edizione.

La premessa del rapporto è che le imprese che hanno deciso di investire sulla sostenibilità si sono rese più competitive. Il modello green utilizzato nei processi produttivi è il cavallo vincente su circa 207 mila aziende italiane hanno investito per l’immediato futuro e, in parte, che hanno già adottato soluzioni sostenibili.

Nel 2017 l’aver investito sulla green economy ha fatto incrementare l’export del 34% delle imprese manifatturiere italiane (campione tra 5 e 499 addetti). Queste ultime sono infatti le più inclini ad investire nello sviluppo sostenibile applicato all’innovazione (79%). La percentuale delle imprese che non investono nel modello circolare si attesta, nel 2018, all’11%.

I vantaggi della green economy si sono evidenziati anche attraverso un aumento del fatturato delle realtà che hanno aderito al programma Impresa 4.0. Il 32% delle imprese del campione manifatturiero investitrici nel sostenibile ha infatti riscontrato una crescita del fatturato aziendale.

Si punta anche sui lavori sostenibili

Altro dato interessante tratto da GreenItaly è quello sui green jobs, ovvero le occupazioni all’insegna del sostenibile.Questi profili professionali incidono del 10,4% sul totale degli assunti a livello nazionale, del 15% nel manifatturiero.

L’innovazione aziendale va dunque di pari passo con il concetto di riorganizzazione basata sull’ economia circolare: il 63,5% dei contratti previsti per il 2018 rientrano infatti nell’ambito ricerca e sviluppo green.

I dati regionali

L’indagine condotta nella prima metà del 2018 da Unioncamere ha interessato un campione di 3.007 imprese manifatturiere da 5 a 499 addetti. La motivazione che ha spinto il 27% di queste ad investire nella sostenibilità è la necessità di aumentare la competitività aziendale.

Tali realtà imprenditoriali risultano inoltre essere molto legate con il territorio di appartenenza: il 35% di esse ha infatti legami con la cultura e la sua promozione.

Su base regionale per la numerosità di aziende che hanno effettuato eco-investimenti tra il 2014 e il 2017, il rapporto GreenItaly vede primeggiare la Lombardia con quasi 62 mila imprese. Seguono il Veneto (quasi 35 mila) e il Lazio (oltre 32 mila). Bene anche la Toscana, settima in graduatoria (oltre 23mila aziende), mentre le Marche occupano la tredicesima posizione con 8.703 imprese.

L’Umbria è quartultima, con appena 5.157 imprese che puntano sul green. Fanalino di coda la Basilicata (poco più di 3 mila),il Molise (1.731 imprese) e la Valle d’Aosta, a quota 743 aziende investitrici nella green economy.

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GreenItaly 2018: il rapporto sull’economia circolare in Italia

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