Header Image

Blue Green Reshoring Initiative ESG89

RESTART ITALIA

Blue Green Reshoring

AMANDOLA/FOLIGNO,  APRILE 2020
(In attesa di conferma a seguito dei provvedimenti in materia del Decreto-legge 2 marzo 2020)

L’Italia è un grande Paese, culla di civiltà e di cultura, ha scritto pagine importanti della storia del mondo grazie alla sua bellezza, agli innumerevoli beni storici ed architettonici,ai suoi Borghi, alle città d’arte, alle tradizioni, al buon vivere, alla creatività ed al modello imprenditoriale.

In termini moderni, grazie al Made in Italy.
La crisi economica attraversata negli anni scorsi e che si sta accentuando attualmente con l’emergenza sanitaria, sta portando il Paese in recessione. Per tal motivo ESG89 Group con il suo Comitato Scientifico e di Indirizzo sente la responsabilità di mettere al centro della sua azione in questo momento di difficoltà un messaggio di speranza e di rilancio economico e sociale: dobbiamo rialzare la testa e dire al mondo intero che l’Italia non si ferma.
Dal centro del nostro Paese, dall’Umbria e dalle Marche desideriamo infondere realismo e ottimismo e chiamare all’azione le grandi risorse imprenditoriali, istituzionali e del mondo economico affinché si avvii un “New Deal” per far ritornare, finalmente, Grande l’Italia.
Non abbiamo necessità di un ulteriore piano di emergenza, ma di un programma straordinario che combatta si l’emergenza, ma disponga un piano antirecessione e indichi la strada della rinascita nei prossimi 20 anni. E’ questa la vera sfida per una nuova politica economica italiana.
L’Italia è dunque un grande paese industriale, con eccellenze nella farmaceutica, nella chimica, nella meccanica e nella meccatronica, nella gomma, nei settori di tradizione del made in Italy (abbigliamento, arredamento, agro-alimentare). Dobbiamo però, anche, promuovere un’azione nella società italiana affinché si recuperi la dovuta fiducia da parte degli italiani stessi nel loro Paese e nelle istituzioni che lo rappresentano.

Dobbiamo invertire la rotta fin qui seguita dando un’immagine dell’Italia non più a tinte fosche, esaltando invece l’opera dei tanti italiani che, nonostante tutto, intraprendono, lavorano ed operano incessantemente.
Del resto siamo sempre il secondo grande paese manifatturiero d’Europa, dopo la Germania e dobbiamo ricordalo a noi stessi.

Dobbiamo ricordare che l’Italia è tra i primi paesi al mondo industrializzati.
I macro problemi che affliggono l’Italia sono ben presenti a tutti noi , basti pensare al debito pubblico, alla produttività, all’aumento delle famiglie che vivono in condizioni di povertà assoluta e relativa, alle dinamiche occupazionali e a quelle demografiche.

Ma esiste anche un’Italia che funziona, nonostante queste problematiche.
Il Made in Italy è rappresentato non solo da brand come la Ferrari o dalle griffe della moda, emergono molti altri settori come l’enogastronomia, il design, l’automotive, la meccanica, l’arredamento, il settore orafo. Molti brand italiani godono di un’immagine positiva nel mondo.
Dunque, oggi più che mai abbiamo la necessità di una classe dirigente responsabile che senza ipocrisie, sia meno incline alla propaganda e si impegni in maniera coordinata per consentire al nostro Paese di superare questa fase: è il momento per costruire un grande piano di rilancio degli investimenti nel Paese che contempli misure forti e straordinarie per riportare il lavoro e la nostra economia su un percorso di crescita stabile e duratura.

ESG89 Group con il Forum “BLUE GREEN REGION RESHORING INITIATIVE – RESTART ITALIA” ha l’ambizione di rendersi attore di questo cambio di visione lanciando un appello alle forze imprenditoriali, alle istituzioni, a tutti i protagonisti del mondo economico e sociale affinché si apra una nuova concertazione che ponga al centro della discussione un piano di medio e lungo periodo che porti l’Italia fuori dalla situazione di stallo e di recessione attuale e ponga le basi per un rilancio sia economico che di immagine dell’Italia.
L’appello parte da luoghi che negli ultimi anni hanno vissuto l’esodo costante di aziende e di giovani con alta scolarizzazione, parte dai borghi di Umbria e Marche. Partiamo dall’esperienza di questi luoghi che rappresentano in definitiva la storia vera dell’Italia dei Comuni, perché proprio questi luoghi hanno subito una forte delocalizzazione, per motivi di mancanza di infrastrutture e per gli eventi sismici che si sono succeduti.

Non solo, la visione che è alla base del Forum vuole indicare anche percorsi virtuosi per questi territori che possano richiamare nuovi insediamenti produttivi .
Vogliamo così ricordare a tutti che partendo dai borghi possiamo fare leva su quei punti di forza del nostro Paese che da sempre sono la Cultura, l’arte, la
storia, la buona e semplice cucina, l’accoglienza e la ricchezza di importanti risorse ambientali, l’ingegno e la forza di intraprendere.
Per far rinascere e rilanciare l’economia è indispensabile però anche rinsaldare le parti sociali.

 

PROGRAMMA

Ore 10,30-13,00

AMANDOLA (FM)
Metteremo al centro della prima parte del Forum
– un focus sull’importanza dei Servizi fondamentali
anche per chi svolge attività lavorativa, di impresa
e professionale nei Borghi del Centro Italia.

Ore 16,30-19,00

FOLIGNO (Pg)

Nella sessione pomeridiana  verranno individuate
proposte e programmi di rilancio economico e
di rafforzamento dei rapporti sociali.

UN PATTO PER L’ITALIA
Al termine del Forum verrà redatto a cura del Comitato Scientifico e di
Indirizzo ESG89 il testo per:

“UN PATTO PER L’ITALIA”
Il Patto racchiuderà tutte quelle proposte, indicazioni e
strategie emerse e discusse nel corso degli incontri
tra gli stakeholder intervenuti al Forum del
3 aprile 2020.
Si individueranno percorsi virtuosi
diretti a creare le condizioni per un
“new deal economico” del Centro Italia
e più in generale del nostro Paese.

 

…STAY TUNED!!!

Contattaci per maggiori informazioni
e per richiedere l’accredito al forum