Da sinistra: Gino Sabatini, Giovanni Giorgetti e Anna Casini

È ormai alle porte la prima edizione del Blue Green Region Economic Forum ESG89 – Marche ed Umbria nel mercato globale – direction Dubai 2020 che, il 29 novembre, si terrà a Recanati. L’iniziativa, patrocinata dall’Ambasciata degli Emirati Arabi Uniti in Italia, nasce dal progetto della ESG89 Group, società leader nel settore dell’editoria economica con sede a Perugia e da un’idea del suo Comitato scientifico e di indirizzo di connettere, sempre di più, le due regioni, creando una più coesa forza economica, culturale e sociale.
Ciò facendo leva in particolare sull’infrastruttura della Quadrilatero che ha collegato in maniera veloce il “blue” mare delle Marche con il “green” verde dell’Umbria. “Una sinergia che è ancora più attuale – ha detto Giovanni Giorgetti, Ceo di ESG89 Group – a seguito del processo di Globalizzazione che rende indispensabili nuove collaborazioni al fine di creare crescita economica, lavoro e sviluppo sostenibile anche in regioni come l’Umbria e le Marche che negli ultimi anni hanno segnato il passo. Inoltre, l’internazionalizzazione è tema sempre più centrale nelle politiche economiche degli Stati e le aziende si confrontano con i mercati esteri puntando sempre di più ad uno sviluppo al di là dei confini nazionali”. L’evento di Recanati è stato presentato, oggi in Regione, nel corso di una conferenza stampa. “Ci stiamo impegnano per far sì che Umbria e Marche possano creare un ponte economico, per poi aprirsi a quello che può essere il mercato internazionale – ha detto Giorgetti – A metà novembre, a Perugia, si è svolta la seconda edizione del Glocal Economic Forum dove i protagonisti delle realtà economiche e sociali di Umbria e Marche si sono confrontati sui fattori di sviluppo di questi territori. In questa occasione abbiamo prodotto un documento, con idee e proposte, che consegneremo ai presidenti di Umbria e Marche.
Il Blue Green vuole essere un appuntamento preparatorio in vista di Expo Dubai di ottobre 2020, un‘opportunità di guardare fuori confine per una crescita economica di questi due territori”. Roberto Luciani, dirigente regionale Internazionalizzazione dell’agroalimentare, ha sottolineato che “da quando Esg89 ci ha proposto la realizzazione di questa iniziativa abbiamo tenuto a coglierla per le opportunità di internazionalizzazione che il forum può offrire. È stata recentemente istituita la cabina di regia per la preparazione della presenza della Regione nel padiglione Italia ad Expo Dubai 2020 che ha come tema Connettere le menti, creare il futuro. Questo fa pensare che la presenza delle Marche, a Dubai, possa essere la più redditizia possibile. La nostra presenza all’iniziativa di Recanati mira a sostenere una promozione delle produzioni agroalimentari marchigiane di qualità che vengono proposte come testimonial del territorio. Abbiamo intuito che da parte emiratina c’è un forte interesse verso le nostre produzioni di qualità”. Salvatore Piscitelli, segretario comitato scientifico di Esg89 ha rilevato che “Dubai 2020 è il primo atto per iniziare a cogliere l’opportunità di fare rete tra istituzioni, imprese e stakeholder del territorio. Sottolineo che gli Emirati Arabi hanno fortemente scelto, per il forum, le Marche e Recanati, come città simbolo della cultura”.

IL FORUM DI RECANATI
Un ricco programma di iniziative vedrà impegnati sin dal mattino gli stakeholder del territorio marchigiano nonché provenienti anche dalla vicina Umbria. A fare gli onori di casa il sindaco della città dell’infinito Antonio Bravi. L’iniziativa è patrocinata dall’ambasciata degli Emirati Arabi Uniti in Italia rappresentata per l’occasione da H. E. Ahmed Al Mulla – vice ambasciatore e da Ali AlNuaimi, Consigliere per gli Affari Economici. Sarà un momento ufficiale di presentazione dell’esposizione universale che si terrà a Dubai a partire da ottobre del 2020 partendo dal tema “Collegare le menti, creare il futuro”. Nel corso della mattinata, nella sala degli stemmi del Palazzo comunale, si terrà il workshop ‘Pmi ed internazionalizzazione – Banche locali ed imprese globali’ nel quale verrà affrontato il tema relativo ai rapporti tra gli istituti di credito del territorio e le aziende ed i professionisti per capire quali processi a sostegno delle attività di internazionalizzazione delle imprese. Interverranno per gli istituti di credito locali il presidente della Bcc di Recanati Sandrino Bertini, il presidente del Banco Marchigiano Sandro Palombini e Maurizio Del Savio, Direttore Generale BCC di Spello e Bettona. Al loro fianco Mohamed Obaid, Ceo di EBS. Inoltre interverrà Fabio Musso Professore di marketing e internazionalizzazione all’Università di Urbino ed Antonio Varvaro, Docente di Business Law all’American University di Ras Al Khaiman – EAU. Fra gli altri relatori di spicco i rappresentanti di Confindustria Macerata, Gianluca Pesarini e Confindustria Foligno, Paolo Bazzica, lo Studio legale internazionale Paolo Spacchetti e i rappresentanti dell’Ordine dei Dottori Commercialisti della provincia di Macerata. Nel corso della giornata ci saranno anche momenti per presentare alcune delle eccellenze dei prodotti eno-gastronomici delle Marche con l’angolo delle degustazioni denominato Taste of Marche.

                                              Da sinistra: Salvatore Piscitelli, Roberto Luciani e Giovanni Giorgetti

Nella sessione pomeridiana, dalle 14.30, si parlerà di internazionalizzazione con un incontro con lo staff degli Emirati che presenteranno il sistema economico del loro paese e le opportunità in generale. Inoltre altre delegazioni ufficiali sono previste nel corso del workshop che racconteranno le occasioni commerciali dei loro rispettivi paesi. A seguire, 17.15, nell’aula Magna del Comune di Recanati si inaugurerà la prima edizione del Blue Green Region Economic Forum ESG89 – Marche ed Umbria nel mercato Globale Direction Dubai 2020. Tra gli ospiti d’onore, gli Emirati che presenteranno all’Umbria e alle Marche l’EXPO DUBAI 2020. Dopo i saluti istituzionali del Sindaco Antonio Bravi e quelli del Vice Presidente della Regione Marche, Anna Casini, del Presidente della Camera di Commercio delle Marche, Gino Sabatini sarà la volta dei rappresentanti del Ministero degli Esteri inviati a partecipare, di quelli della struttura e del padiglione Italia e dei rappresentanti dell’ambasciata di Dubai. “L’Expo 2020 a Dubai – ha anticipato il presidente Sabatini – costituisce un’occasione preziosa per le aziende marchigiane, in un momento in cui i tradizionali mercati di sbocco frenano, penalizzati da congiuntura negativa, forme di protezionismo e guerre commerciali. Riprendere i rapporti con gli Emirati significa aprire un fronte commerciale molto ampio per le nostre eccellenze produttive, che si contraddistinguono per design, cura, qualità dei materiali e delle lavorazioni”. Tutto sotto la regia di ESG89 Group che da oltre 30 anni si occupa di temi economici a livello nazionale e internazionale. Moderano il forum centrale Giovanni Giorgetti Ceo di ESG89 e Riccardo Strano già direttore ENIT di Stati Uniti, Giappone, Cina e paesi orientali.
Programma completo del Forum disponibile su: esg89forum.it/summer2019/
Per approfondimenti: Tel. +39 075.5994 – www.esg89.it

 

L’articolo Blue Green Region Economic Forum Esg89: a Recanati Marche e Umbria a confronto sull’internazionalizzazione: focus di imprese, professionisti e banche del territorio per lo sviluppo economico regionale proviene da CUORECONOMICO.

Source: MEDIAPRESS CE
Blue Green Region Economic Forum Esg89: a Recanati Marche e Umbria a confronto sull’internazionalizzazione: focus di imprese, professionisti e banche del territorio per lo sviluppo economico regionale

Remake Festival e il Forum su Industria 4.0: il mondo è di chi osa e di chi non ha paura di fallire

Set 09, 2019

Nella giornata di venerdì 6 settembre, all’interno del Remake Festival organizzato dal Comune di Fabriano, si è svolto l’evento dedicato all’Industria 4.0, con la partecipazione di importanti società del territorio che hanno raccontato la loro storia imprenditoriale e che ha visto la partecipazione di numerosi operatori economici provenienti dall’Umbria e dalle Marche.

I saluti istituzionali sono stati portati dall’Assessore alle attività produttive del Comune di Fabriano, Barbara Pagnoncelli che ha calorosamente ringraziato i protagonisti alla tavola rotonda e i tanti partecipanti, condividendo la visione di collaborazione fra Umbria e Marche. Fabriano ha ricordato la Pagnoncelli, necessita sempre di più di momenti come quelli del Remake Festival per ritrovare una rinnovata dimensione economica e sociale dopo le recenti vicissitudini nel comparto industriale  del cosiddetto ‘bianco’.
L’incontro è stato moderato dal CEO di ESG89 Group, Giovanni Giorgetti che ancora una volta ha sottolineato come: ‘momenti di condivisione e di contaminazione come questi sono necessari per creare quel ‘ponte’ della conoscenza che è alla base dello sviluppo economico integrato fra territori. L’Umbria e le Marche, attraverso l’attività quotidiana di ESG89 Group, stanno iniziando a collaborare fattivamente. Il Remake Festival a Fabriano, l’attenzione al mondo delle Startup, il coinvolgimento delle imprese cosiddette ‘senior’: non sono altro che un primo passo verso la creazione di un ‘corridoio’ ambizioso che proseguirà al prossimo Glocal Economic Forum ESG89 del 13-15 novembre dal tema: la società, l’economia, il valore dei territori (seconda edizione) in programma a Perugia e al Forum Blue Green Region Economic ESG89 di Civitanova Marche durante il quale verrà presentato in anteprima agli stakeholder delle due regioni il prossimo DUBAI 2020’.

Tra le eccellenze del territorio che hanno partecipato al dibattito del Remake Festival da annoverare Massimo Fileni, socio e consigliere Fileni Alimentare Spa,  Emanuele Bolzonaro, manager del Gruppo Filippetti,  Alvaro Cesaroni, Presidente Sigma Spa, Mauro Parrini , C.O.O. e C.T.O. di Nuova Simonelli Spa, Luca Tomassini, Presidente e Amministratore Delegato Vetrya Spa e Riccardo Stefanelli, CO-AD Brunello Cucinelli Spa.

Le persone al centro del cambiamento: abbiamo trasformato un’azienda informatica in un nuovo epc contractor accanto ad aziende che devono crescere ed aprire nuovi siti produttivi e devono inserire all’interno della propria struttura nuove tecnologie a supporto della produttività, non perdendo il valore delle persone” dichiara Emanuele Bolzonaro, che continua “…innoviamo i processi interni dei nostri clienti e cambiamo la maniera di lavorare delle persone’.

Lo stesso sentiment sull’importanza delle persone è stato espresso da Mauro Parrini di Nuova Simonelli Spa
Riportando le parole del nostro presidente, la Nuova Simonelli Spa nasce solo per passione!
L’innovazione non è un tema di oggi è un tema sempre valido e sempre valido per l’apertura dei nuovi mercati.
La svolta si è avuta con l’apertura della filiale americana, avvenuta per caso, grazie all’insegna che l’attuale socio vide per strada. Vendeva aspirapolveri e poi si decise di vendere macchine per caffè nel mercato americano attravero una grossa commessa. Oggi l’azienda produce circa 35000 macchine professionali all’anno con 1300 modelli.
Per quanto concerne Industria 4.0 l’azienda nel 2007 ha dotato le linee produttive di un sistema di tracciabilità RFD, ed è stato un vantaggio perchè si variano velocemente i processi produttivi. Al centro della nostra azienda, comunque, rimangono sempre le persone.
Non è vero, infatti, che la tecnologia le rimpiazza, cambia solo il loro ruolo”.

“Sono stato definito da Giorgetti di formazione olivettiana e lo confermo. Da quell’esperienza ho avuto il marchio in tutta la mia attività e l’ho trasmesso alle persone che lavorano con me. Un’esperienza che ha condizionato la mia vita” – commenta Alvaro Cesaroni di Sigma Spa
Nasco in Olivetti, non come imprenditore, ma come progettista, un’esperienza formativa di vita. La fabbrica intesa come un soggetto solo produttore di profitto non aveva futuro.
Ho avuto la fortuna di frequentare due grandi imprenditori quali Olivetti e Floriani, che crearono in Italia quello che non esisteva in nessun altro posto nel mondo. Da progettista quale sono, ho deciso poi di fondare la mia azienda che potesse, quindi, raccogliere i valori di questi due grandi marchi che ho visto morire uno dopo l’altro.
Un’azienda che potesse dare uno stampo anche da un punto di vista. Oggi in Italia siamo in 450 addetti. Mi domando… da cosa nasce il nostro successo? Dall’aver messo al centro della concezione della società la persona e lo abbiamo fatto sul serio!
Il messaggio che mi sento di poter dare a un giovane oggi è questo: lo spazio è immenso, non bisogna aver paura di osare, quello che uno ha in mente lo deve realizzare. Mai avere rimorsi, meglio ricordarsi di qualche insuccesso.
Il mondo è di chi osa e di chi non ha paura di fallire!

Siamo la terza azienda in italia di carni bianche siamo nella grande distribuzione, nel b2b e rappresentiamo il primo allevatore e produttore di carni bianche bio – afferma Massimo Fileni nel suo intervento appassionato.
Tutto quello che potete vedere nei supermercati a nostro marchio è stato realizzato da noi, dalla nostra filiera: dalla deposizione dell’uovo fino alla macellazione e alla spedizione.
Noi siamo nell’equilibrio esatto perché se sei più piccolo non riesci a essere cosi prestante e se sei più grande può diventare tutto più complesso.
Per quanto riguarda Industria 4.0 abbiamo deciso di investire fortemente in tecnologia lavorando sulla fase in cui il prodotto è pronto per essere spedito perché venga messo in una scatola nera attraverso un processo tutto meccanizzato, attraverso la creazione di appositi algoritmi, senza passaggi umani che possono portare all’errore. Lo abbiamo fatto per primi nel nostro settore e tra i primi nel settore del fresco’.

Oggi tutti hanno parlato di due pilastri: persone e prodotto.”: introduce così il suo intervento Riccardo Stefanelli Co-Ceo della Brunello Cucinelli.
“Il nostro fondatore, Brunello Cucinelli ha fondato la sua azienda nel 1978 e lo ha fatto essenzialmente per due ragioni: una deriva dalle sue umili origini; provenendo da una famiglia di contadini poi passati ad essere operai ha sempre avuto in mente le lacrime del padre che tornando dalla fabbrica aveva negli occhi il dolore per l’umiliazione. Ecco quindi l’impegno di voler restituire la dignità del lavoro dell’uomo.
La seconda consapevolezza deriva dal proprio territorio: sapere di vivere in un luogo in cui la bellezza e l’artigianalità sono fondamentali. Ma poi il successo arriva da un’idea innovativa: quello di colorare il chashmire. L’azienda è cresciuta sempre con un obiettivo preciso: fare in modo che potesse continuare a vivere nel tempo.
Le persone, poi, sono il terzo pilastro della nostra società – conclude Stefanelli. La soddisfazione del cliente, infatti, arriva tramite la soddisfazione delle persone che si adoperano per realizzare il prodotto’.

E’ d’accordo con i precedenti interventi Luca Tomassini Ceo di Vetrya Spa
Vetrya è un gruppo quotato, internazionale e anche noi mettiamo al primo posto le persone, soprattutto i giovani. Noi non costruiamo oggetti, operiamo nell’Iot, nell’industria 4.0, nell’intelligenza artificiale. Per noi il mix del successo è fatto dalla visione dell’imprenditore, dall’anticipare il mercato e, cosa fondamentale, dall’intuito e dalla creatività delle nostre persone. Per questo abbiamo costruito un campus aziendale… per attrarre giovani. La nostra principale difficoltà per lo sviluppo dell’azienda è infatti la selezione delle risorse umane capaci. I ragazzi che escono dalle università italiane sono straordinari ma a volte soffrono l’incertezza e la precarietà dei tempi che viviamo.
Concludendo – chiosa Tomassini – credo che Industria 4.0 sarà la svolta epocale nel mondo dell’industria. Ne siamo convinti e auspichiamo che i prossimi governi possano continuare a sostenerla”.

L’articolo Remake Festival e il Forum su Industria 4.0: il mondo è di chi osa e di chi non ha paura di fallire proviene da CUORECONOMICO.

Source: MEDIAPRESS CE
Remake Festival e il Forum su Industria 4.0: il mondo è di chi osa e di chi non ha paura di fallire

THE BEST ECONOMIC FORUM ESG89, appuntamento strategico per gli stakeholder economici di Umbria e Marche

Gen 01, 1970

Tutto pronto per la decima edizione del ‘The Best Economic Forum ESG89 – Umbria e Marche: prestigioso appuntamento ideato da ESG89 Group che presenterà, come di consueto, le analisi e gli approfondimenti sulle migliori performance imprenditoriali delle regioni di Umbria e Marche.
Il 10 maggio 2019 sarà, quindi, il giorno dedicato alla conoscenza delle società più performanti invitate a confrontarsi in un contesto partecipativo aperto a tutti gli attori del panorama economico nazionale e internazionale.
ESG89 Group offrirà l’analisi esclusiva sulle BEST COMPANIES di Umbria e Marche e con il contributo dei rappresentanti delle istituzioni locali e nazionali,
delle associazioni di categoria industriali e artigiane, dei docenti universitari, degli imprenditori e dei sindacati, (consulta il programma al link http://esg89forum.it/thebest2019/)
si interrogherà sul futuro economico del territorio e sulle dinamiche legate al miglioramento delle infrastrutture materiali ed immateriali come imprescindibile volano di sviluppo.
Il Forum si terrà a Fabriano presso il Resort Il Marchese del Grillo e si concentrerà su alcuni temi strategici:
-Infrastrutture materiali e immateriali
-Importanza della sub-fornitura della meccanica e le strategie per offrire i propri talenti a livello globale
-I Fondi Europei per un nuovo modello di sviluppo economico
Start-up e Best Companies, a confronto i nuovi imprenditori con quelli di successo per superare gli ostacoli dei primi anni di vita dell’impresa

Nelle sessioni della mattina a partire dalle ore 9.30 si discuterà quindi di:
Infrastrutture materiali e immateriali
con un focus particolare sulla questione della Quadrilatero e sui collegamenti fra Umbria e Marche.
A seguire verrà trattato il tema molto sentito nel territorio della Sub-fornitura della meccanica e delle strategie per offrire i propri talenti a livello globale.

Nel pomeriggio la sessione dei lavori riprenderà alle 15,00 con i temi:
I Fondi Europei per un nuovo modello di sviluppo economico e Start-up e Best Companies, a confronto i nuovi imprenditori con quelli di successo per superare gli ostacoli dei primi anni di vita dell’impresa.
Sono stati invitati gli Assessori regionali allo Sviluppo Economico di Marche e Umbria, Manuela Bora e Fabio Paparelli, l’Amministratore Unico dell’Agenzia di Sviluppo delle Marche SVIM SpA Gianluca Carrabs e alcuni top manager e imprenditori di Umbria e Marche che si confronteranno con i giovani talenti.

Siamo oramai tutti consapevoli – afferma Giovanni Giorgetti Ceo di ESG89 Group e coordinatore dei lavori – che i territori sono il motore di sviluppo per l’economia e,
partendo proprio da questa premessa, che bisogna investire e premiare quegli imprenditori che continuano ad investire in Umbria e Marche.
Sono ancora, però, troppo poche le imprese che lo fanno e questa sarà la grande sfida del futuro anche in queste aree. E’ necessario difendere l’interesse nazionale e non l’italianità.
E’ necessario contrastare gli investimenti predatori di aziende estere che puntano a sottrarre i nostri asset, i nostri brevetti, per poi tornarsene all’estero.
Difendere l’interesse nazionale però non dovrà significare contrastare gli investimenti esteri in Italia. Ma stabilire e far rispettare le regole.
Un altro tema caldo che sarà affrontato durante il Forum da alcuni docenti universitari sarà quello del credito alle PMI di Umbria e Marche. Si sta assistendo, infatti, ad una sempre più
forte concentrazione fra gli istituti di credito ed a una difficoltà quasi insormontabile da parte delle Pmi ad accedere a finanziamenti per la propria attività. Le banche nazionali e internazionali presenti, infatti, non avendo un radicamento sul territorio, hanno difficoltà a percepire le esigenze delle piccole realtà che continuano a costituire, comunque, il tessuto economico fondante delle due regioni. Quali potranno essere le prospettive future? Quali le soluzioni per sostenere la crescita e lo sviluppo delle pmi e delle startup?
Cercheremo – termina Giorgetti – durante il
The Best Economic Forum ESG89 – Umbria e Marche di dare risposte concrete anche con il supporto dei tanti esperti che saranno presenti”.

L’articolo THE BEST ECONOMIC FORUM ESG89, appuntamento strategico per gli stakeholder economici di Umbria e Marche proviene da CUORECONOMICO.

Source: MEDIAPRESS CE
THE BEST ECONOMIC FORUM ESG89, appuntamento strategico per gli stakeholder economici di Umbria e Marche

“Pillole” Umbria-Marche #20_2019

Lug 08, 2019

LISTONE GIORDANO si afferma a livello internazionale: sbarca a Barcellona
La nota azienda perugina specializzata nel parquet per interni è protagonista a Barcellona, presso il primo ospedale sperimentale che utilizza il design per fornire sostegno ai malati oncologici.
Il progetto prevede proprio il design come valore curativo e Listone Giordano ha decorato i pavimenti dell’ospedale con il parquet Biscuit Natural Genius.
Il prodotto perugino è stato selezionata per la capacità di diffondere il calore dell’accoglienza e per il suo raffinato carattere femminile.
Listone Giordano è da sempre attivo e sensibile socialmente ed è fiero di essere uno dei partner di questo incredibile progetto, apportando il proprio know-how e la migliore cura affinchè il cliente sia pienamente soddisfatto – commenta la Direzione di Listone Giordano
Sicuramente una storica e solida realtà umbra da imitare.

Caso Astaldi: verrà coperto il 70% del credito, pressing anche su ANAS per i lavori E45
Questi sono tra i temi di grande rilevanza che sono stati toccati all’assemblea di Ance Perugia, l’associazione dei costruttori edili che vede alla Presidenza l’imprenditore Moreno Spaccia.
I temi trattati sono stati soprattutto quelli riguardanti: gli investimenti in infrastrutture, le modalità di assegnazione degli appalti, la ricostruzione, le questioni ancora aperte su Quadrilatero e Perugia-Ancona e la situazione della E45 con il viadotto Puleto ancora parzialmente interdetto al traffico pesante.

“E’ importante tornare ad investire nella manutenzione straordinaria e nelle infrastrutture che sono per noi indispensabili. In Umbria, soprattutto, dobbiamo chiudere alcuni cantieri. E’ necessario un cambio di passo”  commenta Spaccia, che continua “l’ammodernamento della E45 e lo sblocco del Viadotto Puleto rappresentato 2 dei grandi obiettivi di riqualificazione delle nostre regioni, ma è necessario il contributo di tutti”.
“Sulla E45 è necessario sollecitare ANAS affinchè accelleri i lavori; al momento abbiamo previsto 10 milioni per lo sblocca cantieri. Per quanto riguarda il caso ASTALDI, poi, la norma “Decreto Crescita” prevede che noi ristoreremo fino al 70 per cento dei crediti che queste piccole e medie straordinarie imprese del territorio hanno nei confronti della Astaldi che avuto una crisi finanziaria.“

Nuova rotta per l’aereoporto di Perugia: Perugia-Milano Linate
Così l’aereoporto di Perugia sarà più vicino al nord europa, con coincidenze media di circa 1 ora.
La nuova rotta Perugia-Milano Linate sarà attiva dal 27 ottobre e permetterà collegamenti diretti con Londra, Amsterdam, Parigi e Francoforte senza il ritiro bagagli e con al massimo 1 ora di  attesa.
La tratta è firmata Alitalia, che firma la prima tratta qui in Umbria, che finora era stata toccata solamente da compagnie “low cost”. Il volo sarà 7 giorni su 7 ed a breve usciranno gli orari giornalieri, per un passo verso l’Europa.

L’articolo “Pillole” Umbria-Marche #20_2019 proviene da CUORECONOMICO.

Source: MEDIAPRESS CE
“Pillole” Umbria-Marche #20_2019

Leave a Comment