Remake Festival è l’evento dedicato alla CREATIVITA’ e alla fusione tra ARTE e LAVORO organizzato dal Comune di Fabriano che avrà luogo dal 05 all’08 settembre in tutto il Centro Storico di Fabriano.

Remake: la forza del network

Tema centrale il NETWORK che attraverserà le quattro giornate: Network delle competenze per il giovedì, Network 4.0 per il venerdì, Network sociali per il sabato, Network come contaminazione la domenica.
Trasversale, il tema del Network tra città: in ciascuno dei 4 giorni di Remake, dalle 19.00 alle 20.30, le Città Creative UNESCO italiane parteciperanno a degli “aperi-city network”, degli aperitivi in cui raccontare i propri progetti e iniziative di successo.
E il network sarà anche alla base del successo dell’iniziativa, grazie alla forte relazione stabilita da Remake con le associazioni di categoria (Confartigianato, ConfCommercio, Confindustria, CNA), con la Camera di Commercio delle Marche e con altri attori del mondo imprenditoriale e tecnologico.

Giovedì 05 settembre, le competenze per costruire il progetto persona
REMAKE è l’evento in cui costruire il proprio “progetto-persona”: dalla scelta della scuola superiore al nuovo mercato del lavoro, fino al mondo dell’auto-imprenditorialità, le prime due giornate iniziale di Remake ospiteranno una serie di incontri, eventi, workshop e laboratori per capire come fare le scelte giuste e realizzare il proprio potenziale.

Giovedì 05 settembre dalle 15.30 alle 17.30 le scuole superiori di Fabriano presenteranno i loro corsi in laboratori di orientamento aperti: ben 12 gli appuntamenti, che spazieranno dalla robotica alla psicologia passando per l’agricoltura.  I workshop faranno vivere ai ragazzi di seconda e terza media esperienze pratiche, con attività laboratoriali curate dai docenti e dai ragazzi più grandi.
Contemporaneamente, la Camera di Commercio delle Marche e l’Università Politecnica delle Marche organizzeranno un laboratorio dedicato alle competenze 4.0 per la manifattura: tra robotica e big data, le testimonianze di imprese come Amicucci, iGuzzini, Fortek, IDEA, URRA’ e Ilabs permetteranno a studenti, docenti e imprenditori di capire quali abilità e tecnologie saranno fondamentali per le PMI del futuro. All’incontro seguirà un networking tra imprese e docenti, promosso dal progetto VET-BUS.

Il primo aperi-city network sarà dedicato alla valorizzazione di una competenza antichissima del nostro territorio, quella gastronomica: la Fondazione CARIFAC, il Consorzio del Salame di Fabriano, Faber spa e le Città Creative italiane si confronteranno sul tema della valorizzazione dell’enogastronomia, accompagnate da uno show cooking realizzato sulle postazioni Galileo di FABER dalla chef Serena D’Alesio.
A concludere la giornata, alle 21.30, un dibattito sul tema caldissimo della sharing economy, l’economia della condivisione: dalle opportunità di BlaBlaCar alle proteste dei riders, a confrontarsi saranno Bertram Niessen, docente e direttore di cheFare, e un rappresentante della Commissione Lavoro del Senato.

Venerdì 06 settembre, appuntamento con l’Industria 4.0
La giornata di venerdì 06 settembre sarà interamente dedicata all’imprenditorialità e all’innovazione: un appuntamento importante per gli imprenditori, ma anche per studenti e appassionati di tecnologia.
La giornata si aprirà con un incontro con grandi aziende innovative, curato da Meccano ed ESG89: aziende nate sul territorio e cresciute grazie alle tecnologie 4.0 si racconteranno. Parteciperanno all’evento il Gruppo Fileni, il Gruppo Filippetti, Sigma Spa, Nuova Simonelli Spa, Brunello Cucinelli Spa e Vetrya Spa.

Dalle 11.30 alle 13.00 gli attori 4.0 del sistema Marche (Confartigianato, ConfCommercio, CdO, CNA, Fondazione Cluster e CCIAA Marche, MECCANO, Civica srl) promuoveranno infatti dei workshop gratuiti per approfondire le opportunità delle tecnologie 4.0: si parlerà di economia circolare, robotica collaborativa, digital twins, certificazioni della qualità, e-commerce, aspetti fiscali e dei fondi europei, e di blockchain, con un ospite di eccezione come Gianluca Comandini.
Alla stessa ora, per studenti del triennio delle superiori, e per tutti i ragazzi e le ragazze interessati, workshop su professioni digitali, creative e innovative con esperti di settore: da Industria 4.0 al turismo esperienziale, dalla scrittura creativa e per il web all’amministrazione digitale, dalla fotografia alla nuova agricoltura, con docenti di eccezione come Massimo Marotta, già AD di Black & Decker .
Dopo il grande successo della prima edizione (40 startup e 30 importanti aziende del territorio), a REMAKE tornerà anche il momento di b2b per le start up che permetterà di mettere in relazione le startup con importanti aziende consolidate del territorio, enti e associazioni, potenziali finanziatori e partner.

Nel pomeriggio, dalle 15.00 alle 19.00 saranno inoltre disponibili dei workshop per artigiani e giovani creativi, dedicati a capire come proporre il proprio prodotto sul mercato e costruire la propria immagine e sviluppati in collaborazione con il Brand Festival e con le etichette discografiche e cinematografiche indipendenti XO la Factory e Guasco.
Sempre ad artisti e creativi si rivolgerà il secondo “aperi-city network”: esperti della Città Creativa di Bologna spiegheranno come passare da un’idea creativa o artistica a un vero progetto aziendale, con un aperitivo-laboratorio imprenditoriale.
Remake ospiterà inoltre un intero Padiglione al Palazzo del Podestà, in cui incontrare esperti e consulenti di innovazione delle associazioni di categoria, della Camera di Commercio delle Marche, del Competence Center 4.0 Artes, di Meccano, e degli altri attori del mondo 4.0 marchigiano: tutto il mondo dell’innovazione a disposizione, dal pomeriggio di giovedì 05 alla sera di venerdì 06 settembre.

Sabato 07 e domenica 08 settembre: social network e contaminazione
Il pomeriggio di sabato, dalle 15.00 alle 17.00, permetterà di scoprire le nuove professioni del web-marketing con dei workshop tenuti da esperti di settore come Paolo Roganti del progetto Crescere in Digitale (promosso da Google e Unioncamere), l’influencer e instagrammer Gianluca Bernardi, fondatore di Virality Community, la piattaforma artistica online TEELENT e lo youtuber  Richard HTT. I quattro saranno anche protagonisti, dalle 17.00 alle 19.00, di un dibattito su come cambiano il lavoro, l”impresa e la stessa immagine personale ai tempi dei social.

L’apericity del sabato resterà nel mondo digitale, per parlare di informazione e fake news: ospite d’eccezione sarà il team di LERCIO, la pagina satirica più famosa del web.
La domenica sarà dedicata all’arte, alla cultura e all’aggregazione, con tornei sportivi nelle piazze della città, performance di danza, workshop sull’arte, tenuti da Marco Galli di Poliarte e dallo youtuber ElectricPeo, e un aperiticity finale dedicato al ruolo della cultura nel futuro delle città, a cui prenderanno parte Fabriano, Milano e Torino: presenterà i suoi progetti artistici, legati al mondo dell’impresa e delle periferie, Sineglossa Creative Ground, startup di Ancona.

Mostra mercato, attività per famiglie ed aree espositive
Nel weekend, torneranno le aree espositive per artigiani, hobbisti e produttori agricoli, con oltre 100 espositori che animeranno il Palazzo del Podestà, il Loggiato di San Francesco, l’Oratorio della Carità e il Padiglione della Gastronomia in Piazza Garibaldi, mettendo in mostra il meglio del “saper fare” delle Marche.
Anche il commercio sarà protagonista di REMAKE: sabato, i commercianti del Centro Storico promuoveranno lo SBARACCO, con offerte e sconti esclusivi, e l’ORANGE NIGHT, negozi aperti fino alle 24.00.

Per tutti i quattro giorni dell’evento, le associazioni culturali e sociali della città promuoveranno inoltre laboratori per famiglie: dalla carta alla musica, dal gioco di ruolo al fai da te, bambini e ragazzi potranno giocare, scoprire e divertirsi con le mille declinazioni della creatività.

Street art, mostre e musica
Fabriano è Città Creativa per l’Artigianato e le Arti Popolari, e REMAKE non dimenticherà il mondo dell’arte, con un occhio particolare per la “creatività da strada”.

Da venerdì a domenica, Fabriano sarà infatti animata da performance live e workshop di stencil art, poster art e realtà aumentata realizzati da street artist di fama internazionale, coinvolti nella nascita del MAUA di Milano (il primo Museo di Arte Urbana aumentata): il clileno ESPI, nato a Santiago del Cile, che diffonde simboli e linguaggi indigeni con Stencil e Poster Art; il fiorentino GUERRILLA SPAM, che predilige l’azione spontanea nello spazio pubblico e la contaminazione tra culture; PAO e la sua arte urbana non convenzionale.

Partecipando alle attività dei tre artisti, i fabrianesi vedranno nascere pezzo dopo pezzo delle installazioni artistiche che prenderanno poi dinamismo grazie alla realtà aumentata.

Da non perdere, sabato 07 settembre, il concerto del GRANDE RAPPER RANCORE, che in collaborazione con AMAT porterà a Fabriano il suo tour estivo in una tappa gratuita in piazza Garibaldi.

In collaborazione con l’AERA Club & Place, tutte le sere di REMAKE la città sarà animata da dj set, venerdì spettacolo “ back to ’70,’80, ’90 ” , sabato dj set Pato & Faiz e ZOO di 105 Alisei & Marco Comollo e domenica aperitivo techno.

Tutti gli appuntamenti sono GRATUITI, per partecipare ai workshop è richiesta l’iscrizione disponibile nel sito www.remakefestival.it.

Per tutti gli aggiornamenti sul programma e sui ospiti  consulta il sito.

L’articolo 05-08 SETTEMBRE, REMAKE FESTIVAL A FABRIANO: ARTI E MESTIERI NELL’ERA DIGITALE proviene da CUORECONOMICO.

Source: MEDIAPRESS CE
05-08 SETTEMBRE, REMAKE FESTIVAL A FABRIANO: ARTI E MESTIERI NELL’ERA DIGITALE

Turchia, altri settori a rischio per gli scambi commerciali

Gen 01, 1970

Terza e ultima parte della disamina sulla Turchia sulla base dei dati di Atradius

Nei precedenti articoli abbiamo trattato gli aspetti del deprezzamento della lira turca, l’import/export, l’inflazione, la confusa situazione politica e gli effetti di questa situazione sui settori automotive, chimico e farmaceutico; continuiamo con gli ultimi comparti presi in considerazione da Atradius.

Edilizia

Il settore delle costruzioni in Turchia soffre della forte concorrenza, della saturazione del mercato e della bassa fiducia delle famiglie; i margini di ricavo rimangono quindi bassi, situazione peggiorata dal 2017 a causa degli alti tassi di interesse e della crescita dei prezzi dei beni indifferenziati (commodity), specialmente dei tondini.

Le insolvenze sono aumentate tra il 2017 e il 2018, anche per mancanza di liquidità e alto livello di indebitamento; la media dei termini di pagamento è di 120-180 giorni.

Questa situazione è comune anche ai gruppi più grandi del settore che stanno affrontando problemi di rifinanziamento.

Vendita di beni durevoli

Dal 2006 al 2017 le vendite al dettaglio in Turchia sono aumentate con una media del 7% annuo, spinte dalla crescita economica e dall’accrescimento del potere d’acquisto delle famiglie; nel 2017 la crescita annuale è stata del 6% e le previsioni per il 2018 stimano un rallentamento fino a circa il 3,5%.

Questa decelerazione avrà un impatto sulla vendita dei beni durevoli non alimentari, anche considerando l’aumento dei prezzi dei beni di importazione e dei tassi di interesse.

Il basso margine di guadagno del settore è dovuto alla forte competizione unita alle alte spese logistiche; molte imprese sono altamente esposte, mentre le banche sono più riluttanti a concedere credito e quando lo fanno gli interessi restano alti.

Maggiormente a rischio fallimento sono quelle aziende indebitate in valuta estera, a causa dell’attuale volatilità monetaria; i ritardi nei pagamenti e le insolvenze si stimano in crescita nel 2018.

Il rischio per chi rivende prodotti tecnologici ed elettronica di consumo è più alto rispetto alla media, sempre a causa della debolezza della lira turca.

Meccanica

Nel 2017 il settore della meccanica è stato in crescita del 9,6%, al di sopra della crescita totale del manifatturiero; nella seconda metà dell’anno ha beneficiato dei maggiori investimenti e dell’export (13,6%) soprattutto dall’Unione Europea e dalla Russia.

La saturazione è salita al 79,2% lo scorso anno e la richiesta della meccanica turca rimarrà consistente nel 2018, con un ulteriore incremento delle esportazioni; questo a causa del costo del lavoro che rimane basso e di un’esenzione Iva prevista anche per il 2019.

Anche in questo settore l’altra faccia della medaglia del deprezzamento della lira è il più alto costo di importazione per parti ricambio e metalli.

Ovviamente i tassi di interesse elevati impattano negativamente, così come la debolezza di alcuni settori di riferimento (per esempio il tessile).

I termini di pagamento nel settore meccanico/ingegneristico è di norma tra 90 e 120 giorni, il livello delle dilazioni è nella media.

Metallurgica

Le esportazioni del settore metallurgico nel 2017 sono cresciute del 9,4% per un totale di 7,4 miliardi di dollari, le importazioni sono diminuite del 5,8% per un valore di 4,8 miliardi di dollari.

Benché siano aumentate le opportunità di esportazione verso Iraq e Qatar per il comparto dei materiali da costruzione, il mercato interno risente fortemente del rallentamento dell’attività edilizia; l’incremento degli investimenti in infrastrutture potrebbe alleviare la situazione.

I gravi problemi strutturali del settore metallurgico sono la sovrapproduzione, la forte competizione cinese, la grave dipendenza da prestiti bancari e l’esposizione alla volatilità della moneta.

Nell’ultimo biennio sono aumentati ritardi nei pagamenti e insolvenze a causa della diminuzione dei margini di profitto e dell’alto indebitamento.

Tessile

L’industria tessile turca negli ultimi anni ha una tendenza negativa dovuta alla combinazione di sovrapproduzione, scarsità di produzioni di marca, bassa capitalizzazione, diminuzione della domanda interna e delle esportazioni e forte competizione dall’Asia.
Molte imprese sono affette da pesante indebitamento e poca liquidità, più del 6% dei prestiti bancari sono deteriorati.

Singoli attori economici

Queste le tendenze macroeconomiche, ma per valutare le singole opportunità è fondamentale utilizzare strumenti di indagine e studio precisi ed affidabili.

Un valido strumento per stime economiche di potenziali partner, clienti o fornitori è rappresentato da IoValuto, che consente anche precise valutazioni in vista di fusioni e acquisizioni.

IoValuto offre dalla ricerca anagrafica delle aziende estere fino agli E R-Report Plus più completi che includono intestazione, recapiti, dati identificativi, valutazione, indicatori di rischio, valore di affidamento consigliato, sintesi del bilancio, principali dati economici e finanziari, attività svolta, collegamenti , partecipazioni, management societario, struttura e numero dipendenti.

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Source: MEDIAPRESS CE
Turchia, altri settori a rischio per gli scambi commerciali

L’imprenditore contemporaneo deve essere in grado di decidere

Gen 01, 1970

Ci sono dei capi che non sanno comandare perché non sanno ascoltare ed altri che non sanno comandare perché non vogliono decidere. Poi esistono imprenditori che desiderano essere temuti, che vogliono vedere i propri dipendenti tremare davanti a loro.

O che, semplicemente, hanno una personalità così ingombrante che nessuno ha il coraggio di contraddire. Anche se sono dei geni costoro finiscono inesorabilmente per fare dei grandi errori.
Poi ci sono imprenditori e manager che compiono l’errore opposto. Qualche volta si tratta di persone poco intelligenti e paurose che non decidono per timore di sbagliare. Spesso hanno l’abito del burocrate terrorizzati all’idea di assumersi una responsabilità. Non prendono nessuna iniziativa, seguono la routine tradizionale che non fa correre loro nessun rischio. Vi sono infine dei boss intelligenti e liberali che danno una grande autonomia ai propri collaboratori, li lasciano fare, il fanno discutere,favoriscono la competizione per fare emergere molte idee, molte proposte.

Alcuni di loro, però, prolungano troppo questa fase accogliendo sempre nuovi protagonisti e finiscono per generare incertezza, disordine e scatenare conflitti.
Per evitarlo bisogna che il capo faccia il capo. Sappia prima ascoltare e poi con fermezza comunicare le proprie conclusioni e le sue decisioni. Deve saper assegnare a ciascuno il suo compito e la scadenza in cui doverlo portare a compimento per creare un’atmosfera serena e motivata.

(pensiero di Giovanni Giorgetti – Ceo ESG89 Group)

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Source: MEDIAPRESS CE
L’imprenditore contemporaneo deve essere in grado di decidere

L’export come fattore vincente di sviluppo e valida alternativa alla stagnazione del mercato interno

Gen 01, 1970

Andrea Marcantonini, MCT Italy Srl

Ogni azienda deve ogni giorno confrontarsi con un concetto cardine del mercato odierno:
il vantaggio competitivo, ovvero il riferimento a tutto ciò che rende un bene o servizio
di un’azienda superiore ad ogni altra offerta da parte della concorrenza.
E sono proprio gli elementi differenzianti che rendono unica la MCT ITALY Srl.

La Marcantonini Concrete Technology realizza impianti di betonaggio per la produzione
di calcestruzzo, Andrea Marcantonini spiega come il suo successo sia dovuto alla capacità
di differenziarsi dalla concorrenza e grazie a questa capacità è divenuto un imprenditore di successo:

“Siamo nati e siamo sempre stati focalizzati sul realizzare impianti molto personalizzati,
lavoriamo in un mercato vario, dove la maggior parte dei nostri competitors costruisce
impianti standart realizzati a stock.
Noi, invece, ci siamo specializzati su impianti fatti su misura di dimensioni medio-grandi,
progettiamo sempre tutto in base alle esigenze del cliente, posizionandoci, così, su una fascia di qualità e prezzo elevata”.

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Source: MEDIAPRESS CE
L’export come fattore vincente di sviluppo e valida alternativa alla stagnazione del mercato interno

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